Buona Fortuna coverE’ abbastanza emozionante pensare di venire tradotta all’estero.
Pochi minuti fa ho firmato il mio primo contratto con una casa editrice straniera: la Suma ha voluto aggiudicarsi la pubblicazione di Buona Fortuna.
Se tutto va come dovrebbe, nel 2014 Margot e Caterina parleranno spagnolo.

A onor del vero, i signori della Suma lo avevano deciso prima ancora che il libro venisse pubblicato in Italia. Il mese e mezzo che è passato nel frattempo è stata questione di limature contrattuali di cui capisco davvero poco.
Ma oggi mi è permesso dirvelo e soprattutto rivelarvi chi ha deciso, a Madrid, di puntare su di me.
La mia agente lo ha annunciato ufficialmente quindi posso correre a brindare con gli amici a sangria, comprare un dizionario di spagnolo e passare i prossimi mesi a congetturare su come sarà la copertina e come riusciranno a tradurre farinata, caruggi, friscieu, il dialetto genovese e i miei modi di scrivere non sempre accademici.

Grazie, voi laggiù a Madrid.
Siete i primi ad avermi voluta oltre confine.
Spero un giorno di incontrarvi di persona, di conoscere la vostra meravigliosa città e di strafogarmi di bartolillos alla crema (le mie ricerche su google si sono immediatamente inchiodate su questi stratosferici dolci fritti che colano crema e di cui, ora, ho una voglia pazzesca).