barbara fiorio

di fiabe, amenità e cose così
  • luglio 7th, 2010Barbaraeventi

    Gli amici de LE IMPRONTE hanno organizzato una bella iniziativa

    SABATO 17 LUGLIO
    a partire dalle 20.30
    all’ UTRIBEACH
    (Genova Voltri, Piazza Lerda)
    FESTA D’ESTATE CONTRO L’ABBANDONO
    tutto il ricavato della serata sarà devoluto a favore
    dei nostri amici pelosi a 4 zampe

    Non è uno spettacolo teatrale ma una grande festa sulla spiaggia a favore dei cani abbandonati, con cena e musica dal vivo e chi più ne ha più ne metta.
    Il prezzo di ingresso è di 25 euro e comprende la cena e il doppio concerto rock (a partire dalle 22.30) con MURDOCK e ZERO IN CONDOTTA (si narra anche di una grande lotteria con estrazione la sera stessa e il primo premio è un televisore LCD 25″ AKAI. I cani lo adorano!)

    Insomma i motivi per esserci sono tanti e anche per far girare la notizia.
    So di gente fruga* che ci andrà ;)

    Per qualunque altra informazione e per prenotazioni:
    Animal’s Angel Novi 335.5871165 - 392.1168774

    *ho avuto il permesso di andare dal Cioccogatto e dal Danno Permanente, nonostante sia per degli “stupidi cani” (Danno Permanente dixit).

  • giugno 19th, 2010Barbaraeventi, libri e scrittori veri

    VENERDI’ 2 LUGLIO alle 18.30
    alla
    LIBRERIA POPOLARE DI VIA TADINO
    per
    “La calda estate del Librai Indipendenti di Milano”
    rassegna dedicata all’editoria indipendente
    verrà presentato il libro di
    Paola Rondini

    I FIORI DI HONK KONG
    Fanucci Editore

    l’autrice ne discuterà con Sarah Spinazzola

    fiorihk

    In una Hong Kong umida e brulicante, un giovane funzionario di banca italiano, Giorgio Sarli, viene ucciso nel suo appartamento insieme alla prostituta cinese con la quale ha passato la notte. Il fratello maggiore, Vittorio, architetto romano, parte alla volta dell’estremo oriente per comprendere le ragioni di quella morte assurda e riportare a casa la salma. Ad attenderlo trova una città cangiante e in perenne movimento, e un ispettore bizzarro che indaga sulla violenza metropolitana con l’antico, e forse anacronistico, rispetto orientale per i tempi naturali della verità. Pochi giorni dopo l’omicidio dell’italiano, una ragazzina cinese, ex tossica, viene violentata fino alle estreme conseguenze e lasciata cadavere di fronte all’ingresso di una clinica. Che cosa hanno in comune i due omicidi? C’è qualcosa che unisce questi eventi drammaticamente così lontani? È solo casualità o crudele pianificazione? In un susseguirsi di giorni e notti vorticosi, Vittorio si addentrerà nella vita sconosciuta del fratello insieme a Julia, affascinante collaboratrice di una rivista ambientalista, e tra timori e sensi di colpa farà scoperte del tutto inattese. Tutto questo mentre l’ispettore Leung, in compagnia di giovani assistenti tatuati e ingegnosi, frutto della nuova Cina in scomposta evoluzione, procederà nella sua ultima ed estenuante difesa dell’onestà e della verità.

    Paola Rondini è nata a Città di Castello, dove è tornata a vivere dopo molti viaggi e soggiorni all’estero. Miniature, il suo primo romanzo, è stato pubblicato da Fanucci nel 2007 ed è stato tradotto in Spagna e Germania.

    Sarah Spinazzola è nata nel 1983, vive e lavora a Milano. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo Sgabello per la casa editrice Untitl.ed e da due anni collabora con la rivista di letteratura l’Accalappiacani edita da DeriveApprodi.

    Libreria Popolare di via Tadino
    Via A.Tadino,18 - 20124 Milano Tel.02 2951 3268 - libreriatadino@yahoo.it

    La libreria è raggiungibile con: MM Linea 1, stazioni di Porta Venezia o Lima; con i tram N.9,29/30 fermata di Porta Venezia; N.1 fermata Settembrini/San Gregorio; N.33, fermate Lima, Benedetto Marcello o Regina Giovanna/Buenos Aires; autobus 60 fermate Lima o Benedetto Marcello.

  • giugno 17th, 2010Barbaraeventi, libri e scrittori veri

    fiorihk

    Oggi, giovedì 17 giugno alle 17 in punto (che noi ce ne facciamo un baffo delle superstizioni) Paola Rondini verrà intervistata a Fahrenheit su Radio Rai Tre per il suo ultimo libro I fiori di Honk Kong.

     

    La potete ascoltare anche in diretta online qui

  • maggio 9th, 2010Barbarac'era una svolta, eventi

    25ore-di-grande-frescoPrima di tutto la notizia importante: Guido Catalano, Matteo Negrin e Federico Sirianni ce l’hanno fatta.
    Ieri sera, i Tre Follissimi, hanno concluso, all’ART IN TOWN di Torino, 25 ore di GRANDE FRESCO , the longest world comedian live-show, e ora possono aspirare a buon diritto a entrare nel Guinnes dei Primati.

    Una ola per loro che in questo momento immagino sversi a letto con la bolla al naso e il cervello in off.

    Ieri l’atmosfera all’Art in Town era allegra, vivace, divertita e divertente.
    Quando sono arrivata Federico (Il Sirianni) aveva già segnato negli occhi qualcosa come “non dormo da una ventina di ore ma sono felice” e benchè fossero le due di un sabato pomeriggio, la sala era gremita.
    Non c’è mai stata meno gente di così, anche stanotte, anche stamattina presto” mi dice sorridendo.
    Intorno, postazioni radio e telecamere assicuravano la messa in onda in tempo reale di quell’ambaradàn.*

    Di cui ho fatto parte anch’io a partire da quel momento.

    Nel backstage, ovvero una stanzetta con un tavolo ricoperto di patatine e ciotolone di pasta al sugo a cui attingere liberamente, firmo la mia presenza nell’elenco degli ospiti e ottengo un buono per qualcosa di alcolico. Evito di dire che sono praticamente astemia e mi avvicino furtiva al cartoccio di succo d’ananas. Ovviamente ancora sigillato (si, sono io quella che beve succo d’ananas, lo confesso. Quell’unica su un centinaio di persone presenti, già…).

    Dopo i Gregari in fuga tocca a te. Hai quindici minuti. Quanti pezzi leggi?” mi chiede il  direttore di scena che, da vero e proprio arbitro, manteneva una rigorosa tabella di marcia.
    Oddio, non ho mai misurato i tempi.
    Nessun problema, tu guarda me ogni volta che finisci un pezzo. Io ti dico se c’è il tempo per leggerne un altro“.
    Ok, capo. Sono nella tabella di marcia, sarò un bravo ingranaggio.
    Dura vita per i granelli, da queste parti.

    Alle 15.00 è il mio turno e, mentre leggo Biancaneve a una trentina (più circa cinquantamila connessi online*, urgh) di ridanciani spettatori, con Federico che mi accompagna alla chitarra suonando I sogni son desideri, scoccano le 19 ore di maratona.  YEAH
    Festeggiamo insieme alla gettonatissima Raperonzolo. Poi basta, il tempo scade.

    Mi godo il resto dello spettacolo tra cui la canzone intelligente, il grande classico, poeti demenziali, musicisti strepitosi, il momento dello sponsor ovvero un brindisi dei Tre Follissimi a flaconcini di ginseng, guaranà e cola e un sacco di fantastiche varie & eventuali (purchè nella tabella di marcia).

    Grazie ragazzi, è stata una bellissima avventura e averne fatto parte mi fa gongolare l’orgoglio.

     *
    Già, perchè, WHOPS, non ve l’avevo detto, ma avreste potuto ascoltarmi su
    www.gruradio.it o vedermi in diretta su www.artintown.it :0)
    P’cato, ve la siete persi anche stavolta.

    PS
    Non c’entra niente, ma sul treno del ritorno ho assistito, mio malgrado, alla vita di una storia d’amore.
    In due ore e venti il giovin fanciullo accanto a me, a occhio maggiorenne da pochissimo, ha lasciato la fidanzata, poi ci ha litigato, poi ha preteso chiarimenti, poi l’ha insultata pesantemente, poi l’ha lasciata di nuovo (quando si erano rimessi assieme? giuro, non sono andata in bagno), poi le/ci ha spiegato perchè era arrabbiato, poi l’ha insultata di nuovo, poi l’ha tempestata di domande su cosa aveva fatto, dove, con chi, perchè, poi ha discusso animatamente con lei, poi hanno parlato pacatamente, poi si è arrabbiato di nuovo, poi non ha risposto (già, perchè il tutto avveniva telefonicamente e suddiviso in decine di puntate, ovvero di telefonate di lei).
    Quando siamo arrivati in stazione si erano rimessi assieme.
    Perchè l’amore vince su tutto :0)

    Peace and love

  • marzo 8th, 2010Barbaracinema e teatro, eventi

    Scordatevi Lady Macbeth e Giulietta, la Catherine di Cime Tempestose e Rossella O’Hara, Antigone e Medea, Alice e Dorothy nel Paese di Oz.
    Tutta gente che tendeva a parlar da sola, è vero, ma con idee e piani ben chiari in testa: facile, quando l’uomo della tua vita è Shakespeare.
    Quando però chi parla è la sola autrice di se stessa; quando è una donna che si sporge dal bordo dei suoi primi 40 anni, con le mani impegnate dal fagotto dei precedenti 39, una borsa stile Mary Poppins piena di ricordi e sogni, barbatrucchi e ruoli interpretati con successo sin dalla placenta; quando l’imbrunire popola la ribalta di ombre, e pare che ognuna di queste voglia rubare alla nostra eroina il finale della storia; quando concentrarsi diviene impossibile perché ogni istante di vita passata vuol dire la sua, come una comare allo sciacquapanninarno …Allora, potreste trovarvi con un gran mal di testa, oppure con occhi e orecchie rapiti da…

    TORNO PRIMA O POI
    uno spettacolo sul come si fa a scrivere uno spettacolo
    (o, se preferite, il monologo più affollato della storia del teatro)

    Una esilarante, romantica, sfuggente, surreale, risoluta e forse risolutiva
    one (wo)man pièce

    scritta e interpretata da
    FRANCESCA ISOLA

    Teatro dell’Archivolto
    Giovedì 18 Marzo 2010

    ore 21.00

    Ingresso: € 10,00
    Per prenotazioni e prevendita:
    LE IMPRONTE,  tel. 010.581752 – info@leimpronte.net
    Prevendita on line:  www.happyticket.it

     

    tornoprimaopoi

  • febbraio 3rd, 2010Barbaraci vediamo a, eventi, libri e scrittori veri

    colui-che-gli-deiGianluca Morozzi, bolognese, scrittore e mangiatore di girelle motta presenta il suo ultimo romanzo Colui che gli dei vogliono distruggere (Edizione Guanda)

    Mercoledì 10 febbraio 2010 alle 18.00
    alla FNAC di GENOVA

    e

    Venerdì 12 febbraio 2010 alle 18.00
    alla UBIK di SAVONA

    Dividiamoci i compiti: io faccio quella che lo presenta, voi fate quelli che venite numerosi e lo dite in giro. Dai!

  • gennaio 27th, 2010Barbaraeventi

    Mi spiace non essere qui e iniziare nel solito modo.
    Sono il numero 5384A di Auschivtz-Birkenau.
    Le parole sono sempre le stesse ma oggi risuonano con la forza di milioni di persone che parlare non possono più.
    Mi rivolgo a tutti, particolarmente ai ragazzi, perché conoscere quel passato è garanzia per il loro, per il nostro avvenire.
    Avvicinate quel passato, il vostro presente ne sarà rafforzato.
    Andate in quei luoghi funesti e non per un giorno.
    Studiarli porterà bene alla vostra vita, io lo so.
    Non limitatevi a un giorno. Cercate soprattutto di vedere, di andare: tornerete migliori e più forti, la vostra coscienza ne sarà approfondita.
    Questo vi auguro.
    E vi benedico in nome di quelli che non poterono farlo.
    27 gennaio, ripetere questa data, 27 gennaio, riguarda tutti, ci riguarda tutti.
    Che Dio vi benedica e vi aiuti a non dimenticare mai.

    Liana Millu
    27 gennaio 2005

  • gennaio 25th, 2010Barbaraeventi

    No, non pretendo di essere esposta al Moma anche io. O che si faccia una monografica su di me (la mia ambizione, a dirla tutta, è diventare patrimonio dell’umanità, ma quella è un’altra storia).

    Al Moma di New York è esposta fino al 26 aprile 2010 una mostra su Tim Burton. Questa mostra su Tim Burton, per l’esattezza. Tim Burton a 360 gradi.

    E io non sono lì.

    Ecco, se in questo momento avessi davanti un genio della lampada o un pozzo magico o una fata madrina o anche solo una torta con una candelina su cui soffiare, avrei un desiderio da esprimere: poter andare a New York prima del 26 aprile, in modo da poter vedere questa mostra.
    E visto che sto esprimendo un desiderio, tanto vale specificarne i dettagli: vorrei andare una settimana a new york ad aprile, godermi la primavera a manhattan, mangiare pancakes, cup cakes, hamburger e giapponese come se non ci fosse un domani, fare shopping sulla Quinta Strada e dintorni, gozzovigliare in Central Park, vedere un paio di musical a Broadway, comprare quell’anello da Tiffany a cui faccio la corte da due anni, fotografare people, continuare a ignorare la statua della libertà, stordirmi di chiacchiere con la mia amica e scoprire Tim Burton al Museum of Modern Art sulla 53ma.
    Che poi era l’argomento del mio post.

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  • dicembre 16th, 2009Barbaraeventi, libri e scrittori veri

    Un amico, un’amica, degli amici, un posto fantastico il tutto in terra emiliana: unite gli ingredienti e otterrete

    moroz-a-castelsg

    Se non avessi la presentazione a Savona, io ci andrei!

  • novembre 23rd, 2009Barbaraeventi

    Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma
    diceva Antoine Lavoisier, padre della chimica moderna (e tra le tante cose anche esattore delle imposte).
    E in quest’epoca di consapevolezza ambientale, energie rinnovabili e attività di riciclo, poteva chiamarsi fuori la letteratura? Giammai.
    Anzi, l’arte, la cultura, da sempre sono costanti fonti di ispirazioni e recupero, rielaborazioni e riletture (basti pensare a quanti spettacoli “tratti da” ci hanno propinato a teatro).
    Nella maggior parte dei casi, sono veri e propri omaggi, riconoscimenti e atti d’amore e rispetto.
    Il plagio è tutt’altra roba.

    Bene, tutto questo preambolo in fase post prandiale per segnalarvi questa intelligente e stimolante iniziativa di Marcos Y Marcos: Letteratura Rinnovabile.
    Perchè anche la letteratura è energia rinnovabile.

    Io partecipo, e voi?

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