• L’alternativa era trasformarsi per sempre in schiuma di mare. E non è che si possano fare molte cose in quelle condizioni.

    C'era una svolta

Con una presentazione così come si fa a non venire?

Ci si vede domani alla Casa del Mare di Santa Margherita.

PS
La foto nell’articolo, manco a dirlo, è scattata da Sara Lando. E non metto il link solo perchè ha minacciato di affogarmi nella nutella bollente, se lo faccio.

COMUNICATO STAMPA

 C’era una svolta alla Casa del Mare

Barbara Fiorio a Santa Margherita per presentare le sue anti-favole

Tempo di favole alla Casa del Mare di Santa Margherita Ligure, dove giovedì 3 dicembre alle 15.45, Barbara Fiorio presenterà il suo libro “C’era una svolta”, divertente rilettura delle favole tradizionali. L’incontro con la scrittrice genovese, condotto dal giornalista Marco Delpino, fa parte degli incontri del “Tè alla Casa del Mare”, la popolare rassegna culturale sammargheritese che invita a conoscere da vicino scrittori e artisti in un’atmosfera intima e piacevole come il salone sul mare della Casa del Mare “Guido Prina”, cuore del porticciolo.

Il libro di Barbara Fiorio – classe 1968 e una grande passione per i libri e il cioccolato – ha in copertina una principessa dall’aria parecchio annoiata che è tutto un programma. Nelle sue storie, scritte con uno stile colloquiale e un linguaggio arguto e demistificatorio, si trovano sì Cenerentola, la Bella addormentata e tutte le loro colleghe più famose, ma della prima ci si chiede come sia potuta passare da sfigata a strafiga e della seconda come sia successo che una narcolettica sia poi diventata la sposa dell’anno. Non mancano i principi, ma più che azzurri sono un po’ viscidi, e il soldatino di stagno è decisamente un tipo pesante. I personaggi, insomma, reclamano giustizia, e alla fine si può anche scoprire che la manipolazione dei media è pratica antica: magari le due sorellastre di Cenerentola non erano proprio così cozze e per trasformare un rospo in principe non bisogna sempre baciarlo.

“C’era una svolta”, edito da Eumeswil, è arricchito dalle sorridenti illustrazioni di Sara Lando.

Gli incontri del “Tè alla Casa del Mare”, che si concludono tutti con l’immancabile tè delle cinque, sono aperti ai soci e, in questo caso, agli amici della Fiorio :0)

Venerdì 20 novembre, atteso d-day.
Prendere ferie per riposare senza riuscirci, massaggio, parrucchiera, decidere di farsi la frangia dopo vent’anni, telefonata alla Betty, l’amica autorevole, lei sul serio, in materia di fiabe, ascoltare e prendere mentalmente nota degli archetipi e del valore delle iniziazioni sociali, scapicollarsi alla stazione, riabbracciare il Moroz imbottito e annunciargli i 19 gradi della giornata, focaccia appena sfornata, caffè, racconti di New York, Sara e Ale arrivati da Bassano, aperitivo con la mia squadra fiquissima, ghetto regalo strepitoso (e ancora segreto, per voi), guardare l’ora e fiondarsi alla Fnac, evitando di farsi investire dagli autobus di via venti.
Fnac.
Farfalle nello stomaco.
E poi…
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Ho ancora troppo sonno per concentrarmi su cosa scrivere.
E tra poco devo (sigh) accompagnare lo scrittore più bravissimo alla stazione.
Poi arrivano le mie amiche più bellissime a trovarmi.
Quindi prometto un post su com’è andata la presentazione di ieri alla Fnac di Genova. Ma non oggi.
Sappiate però che è stata strepitosa.
Eravamo TANTISSIMISSIMISSI e non mi basta questo spazio per ringraziare tutti i presenti (anche quelli che non conosco, perchè, incredibbbole, c’erano anche persone che non conoscevo! Cioè, proprio come a una presentazione vera, ecco).
E poi la mia Squadra Fiquissima, i miei amici fantastici, un tipo che lui sa chi è e la mia famiglia che non cambierei per nulla al mondo erano lì, quindi credo proprio di aver vissuto uno di quei dieci momenti più belli della vita.

Bello bello bello.
Si vedeva molto che ero agitatissima?

Ok.
Sono pronta. Si fa per dire.
Sono anche stata brava e non mi sono vestita tutta di nero come al mio solito.
Sono anche un filo in ritardo per il massaggio (ma ce la posso fare ce la posso fare ce la posso fare).
Adesso esco e non torno più a casa ne’ sulla rete fino a stanotte.
Ci vediamo stasera alla Fnac di Genova, alle 18.00.
Con me la mia squadra fiquissima al completo.
Si narra anche di altre guest stars occulte, dal genitorame all’amico speciale fino a ex ranocchi baciati.
Insomma, ci siamo.
A stasera.
E crepi il lupo con cappuccetto in pancia!

Sono agitatissima. Lo dico subito così mi levo il pensiero.
Il pensiero di dirlo, intendo.

Oggi ho preso un giorno di ferie perchè, mi sono detta, la prendo con calma, mi rilasso, dormo un po’ di più, poi vado a farmi un massaggio, poi dalla parrucchiera, poi alla stazione a prendere Morozzi, poi aspettiamo Sara (La Lando), poi supplicherò di farmi ubriacare e poi si va alla FNAC dove, alle 18, incontro amici, parenti e magari qualche aspirante lettore.

Ah ah ah
Cos’è che volevo fare io?

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Prima il mio amico Franco Zaio lo ha detto nel suo blog, poi gli amici di Mentelocale ha fatto una roba bellissima con la foto di un rospo incoronato strepitoso.
Ma che belle sorprese, grazie ragazzi!

C’era una svolta, Gianluca Morozzi, Barbara Fiorio, Sara Lando tutti insieme appassionatamente alla FNAC di Genova venerdì 20 novembre alle 18.00.

Mica scarpette per grilli.

Ci sono libri in grado di cambiare la vita di chi li legge.
Ci sono libri che invece no
Questo è uno di quei libri.
Quelli che invece no. Più o meno.
Per cui tranquillo.
Se vieni a questa presentazione la tua vita resterà uguale.
Ma alla presentazione del libro ci sarà una persona in più.
E più persone in più ci saranno più la presentazione di questo libro sarà la più presentazione di tutte.
E tu potrai dire: io c’ero. Alla presentazione più di tutte.
Non mi ha cambiato la vita però io ho cambiato la presentazione.

By Capitan Malaga (in uno dei suoi deliri di fine giornata lavorativa)

primadicopertina-ceusMeno quattro a Genova.
Cioè, io a Genova già ci sono. Ci abito e lavoro. E ci mantengo due gatti. Quindi ci sono per forza.
Ma mancano quattro giorni alla tanto attesa presentazione di C’era una svolta.
Dopo Belgioioso, Milano, Piacenza e Castel San Giovanni ecco arrivato il momento di giocare in casa.
Quindi sono più tranquilla? Col cavolo. Esattamente il contrario.
Soccomberò sotto montagne di aspettative, me lo sento.
Ma si farà festa, di questo sono sicura.
E poi la squadra genovese si gioca delle carte niente male: Gianluca Morozzi che arriva dritto dritto da Bologna per presentarmi, Sara Lando che arriva dritta dritta da Bassano del Grappa per fare illustradediche (gente, portate le vostre copie, mi raccomando, perchè è la vostra occasione per farvele paciugare dall’illustratora) e un gruppo di amici fermamente intenzionati a rendere questo incontro memorabile (che sia una promessa o una minaccia, giuro, non lo so neanch’io).

Quello che succederà lo saprete solo venendo anche voi
venerdì 20 novembre alle 18.00
alla FNAC di Genova
dove
Gianluca Morozzi
presenterà

Barbara Fiorio
e
C’era una svolta

sarà presente anche
Sara Lando

Un incontro da favola!

Nessuno mi aveva detto che la parte più divertente del pubblicare un libro sta nelle presentazioni.
O forse sono fortunata io.
Comunque alla fine succede sempre che ci si diverte un botto e qualcuno riesce a farmi bere (il che mi fa sorgere il sospetto che confessare d’aver scritto le fiabe più demenziali sotto l’effetto del bacardi breezer non sia stata un’idea furbissima. Per la mia salute, intendo. Perchè a quel punto diventa una specie di sfida riuscire a farmi ubriacare in diretta. E non è che ci voglia moltissimo…).
Ma il mio organismo, decisamente più intelligente di me, sta facendo progressi degni di un bevitore gregario.
E questo era lo spoiler sulla presentazione di ieri sera all’Ippogrifo di Castel San Giovanni.
Ma so che non vi basta, avidi.

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