• Non ero affatto preparata a trovarmi faccia a faccia con le persone che occupano quest’altro lato del mondo, quello che si sporca, che perde, che puzza. Quello che riempie i sogni con numeri da giocare, che conta le monete, che mangia pane e latte, che sbaglia i verbi o non sa cosa chiedere.

    Buona Fortuna

contro-violenzaAnna si era ritrovata vedova a ventisette anni, con una bambina di pochi mesi. Aveva una casa, una famiglia che la aiutava, un lavoro sicuro in ospedale. Ma solo quando il primario di chirurgia aveva deciso di raccogliere i suoi pezzi e di ricomporli in una donna da amare, lei aveva ripreso a vivere.

Bello, affermato, benestante e premuroso, lui, che avrebbe potuto scegliere qualunque donna, aveva voluto lei, l’infermiera vedova con una bimba piccola. Si erano sposati due anni dopo l’incidente, in un giorno pieno di sole. Erano felici, erano innamorati, erano una famiglia. Erano casa.

La prima volta che era successo, era stata colpa sua. Leggi il resto →

libriamoci2016Anche quest’anno ho accettato l’invito del Ministero per i Beni Culturali e ho aderito al progetto Libriamoci a scuola.
È un bellissimo progetto: si liberano decine di scrittori e li si lanciano nelle scuole di tutto il territorio nazionale. Nelle scuole, gli scrittori leggono libri ad alta voce agli studenti.
I libri da leggere possono essere di qualunque tipo, lo scrittore propone, le scuole scelgono e accettano.

Io mi sono resa disponibile per due incontri: Leggi il resto →

Barbara primo pianoPer la Giornata Internazionale della donna, vi regalo questo racconto pubblicato l’anno scorso su “Diverso sarò io”,  un’antologia di racconti sulla diversità curata da Pescepirata.

 

Il giorno dei ragazzi di strada
di Barbara Fiorio

Quel pomeriggio Bea era a casa di Dodo e di suo fratello Cicci insieme a tutti i bambini del palazzo.
Dodo e Cicci si erano trasferiti lì da poco, al posto di Filippo. Venivano da Milano, non facevano altro che ricordarlo. A sentir loro, tutto, a Milano, era meglio. Era meglio il posto dove vivevano, le cose che mangiavano, quelle che indossavano, i negozi di giocattoli, i pulmini della scuola, le strade e persino la focaccia. Secondo loro, persino la focaccia di Milano era meglio di quella di Genova. Loro erano più fighi dei genovesi – avevano detto proprio fighi, anche se era una parola che non si poteva dire –, e un giorno sarebbero tornati a Milano. Non prima di una decina d’anni, però, perché il loro papà era stato mandato lì a occuparsi di qualcosa di serio in una televisione.
Leggi il resto →

Tandem ph. Sara LandoEra da tempo che io e Sara fantasticavamo sull’idea di fare un laboratorio insieme, qualcosa che unisse la creatività dei fotografi a quella degli scrittori, che offrisse nuovi spunti, nuovi stimoli, nuove chiavi di lettura, che mescolasse questi due linguaggi come già la pubblicità sa fare.

Dopo il Gruppo di Supporto Fotografi Pigri e il Gruppo di Supporto Scrittori Pigri, ci stavamo quindi dicendo davanti a un piatto di pansoti al sugo di noci, perché non raccontiamo una storia con le nostre parole e le nostre foto?
Quando è arrivata la focaccia al formaggio eravamo passate al “Perché invece non la facciamo raccontare agli altri? Lavoriamoci con altre persone, creiamo un gruppo misto, facciamo un laboratorio noi due!“.
Qualche mese dopo, Differentools ci ha contattate. “Vi andrebbe di fare una cosa insieme, voi due?

Sabato 9 e domenica 10 aprile, io e Sara Lando vi aspettiamo al West Garda Hotel, a Padenghe sul Garda (BS), per una due giorni di laboratorio folle, inaudito, luminoso, dirompente, strepitoso, corroborante e ineluttabilmente creativo.
E con l’idromassaggio nei dintorni.

Otto scrittori e otto fotografi per andare in TANDEM con le loro storie da raccontare.
Adatto a chi è abituato a lavorare da solo per dare corpo alle proprie storie – attraverso la scrittura o la fotografia – ma che sente i limiti di questo isolamento creativo e desidera sperimentare un uso artistico di linguaggi differenti, anche per cercare stimoli esterni.
A chi ha voglia di vedere le proprie parole, a chi ha voglia di leggere le proprie immagini, di scoprire e unire diversi punti di vista.

Scoprite di più qui.
Io e Sara vi aspettiamo.

Il male più terribile al mondo è il male commesso dai signor Nessuno. È un male che viene commesso da uomini senza moventi, senza convinzioni, senza alcuna crudeltà o senza menti diaboliche, perciò da essere umani che si rifiutano principalmente di essere delle persone. È esattamente questa la banalità del male.

La mia agenda strilla disperata dicendomi di smettere di riempirla come le guance di un criceto. Non ha tutti i torti.
Ecco dove potremmo vederci e divertirci insieme. Sono tutti appuntamenti a cui tengo molto, sceglieteli con cura e circondatemi con la vostra presenza.

Fiorio - Qualcosa-di-vero CoverSORI (GE), giovedì 19 novembre 2015, ore 18.00, alla Biblioteca Civica I. Calvino, presentazione di Qualcosa di vero per la rassegna Penne rosa organizzata dalle Librerie Indipendenti di Genova

fbp1GENOVA, domenica 22 novembre 2015, ore 21.00, al Count Basie Jazz Club, seconda serata dello show A cuore crudo, con Marina Minetti. Tema della serata: Traditi e Traditori.
Ospiti: Federico Sirianni, cantautore, Gianfranco Rivolo, investigatore. Padrino e Madrina dei Traditi e dei Traditori: Matteo Monforte, autore televisivo e scrittore, e Laura Gramuglia, autrice di Rock in love e conduttrice radiofonica su Radio Capital.  Partner imprescindibile, Officina Letteraria.

Penne RosaGENOVA, lunedì 23 novembre 2015, ore 18.30, alla Libreria Marassi Libri, incontro col pubblico e firmacopie per la rassegna Penne rosa organizzata dalle Librerie Indipendenti di Genova

Penne RosaGENOVA, giovedì 26 novembre 2015, ore 17.00, al Laboratorio Migrazioni (Salita Fava Greca 8), dibattito su “Il mestiere di scrivere” insieme alle autrici genovesi Deborah Ricelli e Marina Salucci per la rassegna Penne rosa organizzata dalle Librerie Indipendenti di Genova. Modera il dibattito Chiara Beretta Mazzotta

Fiorio - Qualcosa-di-vero Cover
GENOVA
, venerdì 27 novembre 2015, ore 17.30, nel Teatro Stabile di Genova - Foyer della Corte, presentazione speciale di Qualcosa di vero con TULLIO SOLENGHI.

Fiorio - Qualcosa-di-vero CoverMODENA, sabato 28 novembre 2015, ore 17.00, alla Biblioteca Civica A. Delfini, per la rassegna Autori in Zona, presentazione di Qualcosa di vero e degli ultimi romanzi di Alice Basso e Fioly Bocca, con le autrici.

Barbara copertinarioBOLOGNA, domenica 29 novembre 2015, (10-13/14.00-17.00), Come lanciare meringhe a un castello - Laboratorio di scrittura ironica presso lo Zoo (Strada Maggiore 50A). Per info e prenotazioni: info.casadonne@women.it
L’iniziativa rientra nel programma del Festival La violenza illustrata a cura di Casa delle Donne di Bologna

Fiorio - Qualcosa-di-vero CoverBOLOGNA, domenica 29 novembre 2015, ore 18.00, allo Zoo (Strada Maggiore 50A) presentazione di Qualcosa di vero per il Festival La violenza illustrata, mese di eventi della Casa delle donne di Bologna dedicati al 25 Novembre – Giornata mondiale contro la violenza alle donne. Con Valeria D’Onofrio

fbp1GENOVA, domenica 13 dicembre 2015, ore 21.00, al Count Basie Jazz Club, terza serata dello show A cuore crudo, con Marina Minetti. Tema della serata: Renne, in perenne umore natalizio, e gli Scrooge, che piuttosto del panettone in famiglia masticherebbero stagnola. 
Ospiti: Andrea Di Marco, cantante e comico, Melanie Brun, design for sex per strenne molto speciali. Padrino e Madrina delle Renne e degli Scrooge: Enzo Paci, attore e comico di Colorado, e Sophie Lamour, la regina del Burlesque.  Partner imprescindibile, Officina Letteraria.

GSSPInfine vi ricordo che sono aperte le iscrizioni per il Gruppo di Supporto Scrittori Pigri, il mio laboratorio di scrittura di quattro mesi, interamente su un forum online riservato agli iscritti, quindi senza limiti di orari, luoghi e alibi accettabili.
Inizierà il 18 gennaio 2016, saranno mesi di esercitazioni, scrittura e confronto con me e con gli altri Scrittori Pigri, e compariranno, per una settimana a testa, una redattrice strepitosa, Margherita Trotta, e lo spietato editor che in molti temono e amano, Christian Delorenzo.
I primi iscritti si sono già assicurati il posto, entro il 15 novembre ci sarà un prezzo speciale, rifaremo il concorso per vincere l’iscrizione (anche chi si sarà già iscritto potrà partecipare, se vince gli ridò la pecunia), potete farvelo regalare per Natale o usarlo come strenna a sorpresa e insomma, Scrittori Pigri, si riparte.

Fate girare la voce!

A cuore crudo, logo

COMUNICATO STAMPA

A CUORE CRUDO – LO SCIÓ
di e con Barbara Fiorio e Marina Minetti. E la partecipazione di Officina Letteraria.
Serate di confessioni a cuore crudo sull’ammmore, i mal di pancia e le stelle comete, in compagnia di musici e agonisti sentimentali. Sempre con imbarazzante franchezza.

Dopo il successo della trasmissione radiofonica “A cuore crudo”, andata in onda su Radio 19 nella primavera del 2014, Barbara Fiorio e Marina Minetti tornano insieme per tre serate di racconti, confessioni, canzoni e consigli sull’amore e i suoi derivati. Sempre a cuore crudo, sempre con imbarazzante franchezza.

A cuore crudo – Lo sciό andrà in scena al Count Basie di Genova domenica 25 ottobre, domenica 22 novembre e domenica 13 dicembre, alle 21.00.

Per una sera al mese, saranno invitati sul palco tutti coloro che avranno voglia di raccontare la propria storia (ma possono anche solo farci credere che sia autobiografica), di mettersi in gioco, di riderci su e di sfidare la loro nemesi, brindando, alla fine, con lei.

Con tre minuti a testa e un proprio testo a tema, si sfideranno i Lasciati e i Lasciatori, i Traditi e i Traditori, le Renne, in perenne umore natalizio, e gli Scrooge, che piuttosto del panettone in famiglia masticherebbero stagnola.
A vincere, con il voto del pubblico, non saranno però le vittime o i più buoni, ma chi sarà più bravo a divertire e a divertirsi, chi avrà raccontato l’aneddoto con maggiore maestria.
E magari, per una volta, si ribalterà il tifo dagli spalti e la vittoria per applauso andrà al cattivo della situazione. Perché a vincere è sempre l’ironia.

Insieme a Barbara Fiorio e Marina Minetti, che condurranno l’evento, ci saranno, ogni sera, un cantautore e un esperto (di cosa, lo scoprirete di volta in volta).
Lorenzo Malvezzi e Federico Sirianni hanno già confermato la presenza con le proprie canzoni per domenica 25 ottobre (Lorenzo Malvezzi) e per domenica 22 novembre (Federico Sirianni).
I premi, e alcuni scrittori coraggiosi, saranno offerti da Officina Letteraria.

Tutti possono partecipare con un testo che leggeranno la sera dell’evento, in tre minuti (se preferiscono andare a braccio, non gli verrà impedito). Il testo potrà essere realmente autobiografico, puramente inventato o accaduto al proprio cugino, l’importante è che sia raccontato bene e in prima persona. E condito con una sana dose di ironia.

Per prenotarsi scrivere a cuorecrudo@gmail.com oppure in privato alla pagina Facebook https://www.facebook.com/acuorecrudo specificando: a quale serata si desidera partecipare con un proprio testo, in quale categoria, il proprio nome e cognome e infine sintetizzando in poche righe l’aneddoto che si desidera raccontare al pubblico.
Chiunque può partecipare anche a tutte e tre le serate, in una sola categoria a volta.

Giuria unica e insindacabile sarà il pubblico in sala.

Gli sfidanti e il calendario
tutto accadrà al Count Basie Jazz Club di Genova

Domenica 25 ottobre 2015, ore 21.00
A cuore crudo con Lasciati e Lasciatori
Quanti libri di self-help hai comprato dopo essere stato lasciato, e quanti chili hai perso nonostante le cucchiaiate di Nutella? Hai lasciato qualcuno via sms, fingendoti morto, stordendolo di parole o c’è chi è ancora convinto di stare con te?
Sei un Lasciato o un Lasciatore? Raccontacelo domenica 25 ottobre.
Con le canzoni di Lorenzo Malvezzi e il mitico psicologo di A cuore crudo Alberto Barbagelata.

Domenica 22 novembre 2015, ore 21.00
A cuore crudo con Traditi e Traditori
Gli hai creduto anche quando è partito per un convegno di fisica teorica, nonostante faccia l’idraulico, o le hai creduto anche quando si è iscritta a un corso di cakedesign e per il tuo compleanno ha portato il gelato? Oppure per te la fedeltà è come la raccolta punti, che vorresti tanto fare ma finisce sempre che i bollini si perdono e ti dimentichi la scadenza?
Sei un Tradito o un Traditore? Raccontacelo domenica 22 novembre.
Con le canzoni di Federico Sirianni.

Domenica 13 dicembre 2015, ore 21.00
A cuore crudo con Renne e Scrooge
Ami il Natale così tanto che ad agosto hai già pronta la lista delle strenne e il menù della vigilia o a metà dicembre abbracci tutti i bambini con la varicella per essere un assente giustificato il Venticinque?
Il Natale, lo adori o lo detesti? Raccontacelo domenica 13 dicembre.
Con le canzoni di qualcuno, abbiate fiducia.

Barbara Fiorio
Nata a Genova dove vive e scrive libri, tiene corsi e laboratori di comunicazione e di scrittura creativa, tra cui il Gruppo di Supporto Scrittori Pigri. A Genova collabora con Officina Letteraria.

Ha pubblicato il saggio ironico sulle fiabe classiche “C’era una svolta” (Eumeswil, 2009) e i romanzi “Chanel non fa scarpette di cristallo” (Castelvecchi, 2011), “Buona fortuna” (Mondadori, 2013) e “Qualcosa di vero” (Feltrinelli, 2015). A novembre 2015 uscirà un suo racconto inedito nell’antologia “Gatti – Le storie più belle” (Einaudi). I suoi libri sono tradotti in Spagna e in Germania.

Marina Minetti
Genovese di nascita e milanese di adozione, è attrice e conduttrice radiofonica.

Dopo gli esordi sulle emittenti regionali (Radio Babboleo, Radio 19), approda prima a Radio Deejay e, nel 2014, a R101. Qui ogni giorno accompagna gli ascoltatori dalle 13 alle 16 raccontando appassionanti storie musicali.
Dal 2013 condivide le sue competenze comunicative e tiene corsi di public speaking presso l’Atelier della Comunicazione.

Contatti cuorecrudo@gmail.com
Pagina Facebook https://www.facebook.com/acuorecrudo

Il marchio di A cuore crudo – Lo sciό è stato generosissimamente creato dalla Pholpo.

12038130_868904423185663_1389933457426199788_nVenerdì sera Genova si tinge di blu per una serata di iniziative collaterali al Salone Nautico e io sono stata invitata da Ocularium a partecipare.

Farò una cosa che non ho mai fatto: un reading (non amo usare parole straniere, ma sennò dovrei chiamarlo un’ora di letture in pubblico di brani sparsi che tra l’altro devo ancora selezionare cercando di non farmi prendere la mano e rischiare di imporre una maratona notturna di fioriate. Capite che reading fa sintesi).

Sarà un READING PER RIDERE perché ho deciso di scegliere solo pezzi divertenti e attingerò alla piccola cornucopia di testi che ho scritto per varie ragioni.

Non solo libri, insomma. Del resto, ho raccontato di gatti irriverenti, principesse rimbambite, gilde del cerchietto, comparse di Zorro, Babbi Natali stecchiti da mamme distratte o ranocchi spiaccicati.
Ce n’è.

Se fate i bravi vi leggo anche un racconto che sta per essere pubblicato da Einaudi e se fate i bravissimi la storia delle palline di cera. Vediamo.
Vi aspetto in tanti venerdì 2 ottobre, dalle 19.30 alle 20.30, all’Ocularium di Via Roma a Genova. L’ingresso è libero e potrebbe anche esserci qualcosa da bere.

Dal 29 giugno al 4 luglio, a Senigallia, ci sarà il CaterRaduno 2015, l’annuale apoteosi festaiola di Caterpillar e di Rai Radio2.
Dieci anni di raduni per brindare alle chiacchiere, alle canzoni, ai cazzeggi, alle risate e alle consapevoli cialtronate in diretta su Radio2.
Una settimana di baldoria, quest’anno dedicata all’amore. L’amore senza confini, senza limiti, senza restrizioni, senza diritti negati, senza discriminazioni. Perché si ama come si ama, e la libertà di ognuno finisce dove inizia la libertà degli altri. Né prima, né dopo.

Saranno giornate di radio, musica, film, incontri e spettacoli, con trasmissioni in diretta che potrete ascoltare qui, in vari modi.

E siccome tutte le puntate di Caterpillar saranno trasmesse dal vivo da Piazza Roma di Senigallia, io, lunedì 29 giugno, partirò da Genova e arriverò lì in tempo per salire sul palco.
Sarò con loro nella diretta delle 18.
Seguiteli, seguiteci, seguitemi.

CaterRaduno 2015

La scorsa settimana è stata impegnativa. Felicemente impegnativa.
I furetti impazziti di Feltrinelli hanno deciso di usarmi come pallina da flipper e mi hanno catapultata di libreria in libreria, di città in città, di agente in agente, con un paio di presentazioni tra una cosa e l’altra.
Il tutto attraverso – fatemi fare il conto – otto regioni smarcate via binario, quattro a piedi. In tre giorni.

Son partita da Genova martedì mattina, per arrivare in una Milano in pieno sciopero dei mezzi pubblici e mi sono rassegnata a percorrerla a piedi, sotto un cielo che da nuvoloso è diventato soleggiato, come ci si augura sempre che succeda quando si cammina sull’asfalto con cappotto e trolley al seguito, sudando e ansimando come un muflone.
Insieme agli agenti di Feltrinelli, che si sono alternati a staffetta per portami qua e là, ho incontrato e chiacchierato con librai straordinari, che credono in quello che fanno, che promuovono la lettura, che sostengono i libri di cui si innamorano, e in ogni libreria dove sono stata, ho lasciato decine di copie di Qualcosa di vero con una dedica.
Pensatele come un’alternativa ai Baci Perugina e scoprite che frase vi capiterà.

IMG_0054 IMG_0063 Firmacopie Tadino, MI IMG_0070 IMG_0088 Firmacopie La Tramite, Mi
Le trovate alla Feltrinelli di Stazione Centrale, alla Feltrinelli di Buenos Aires, alla Libreria Popolare Tadino, alla Mondadori di Duomo, alla Rizzoli e alla Tramite.

E poi è arrivato il Gran Momento, quello della presentazione nella libreria che si raggiungeva con la Gialla. Gialla che, finito lo sciopero, è rimasta chiusa causa tentato suicidio. Ma ci sono gli autobus, volere è potere, quindi, puntualissima, vagamente sudata e stravolta come una campana la domenica, sono arrivata alla libreria Il mio libro, dell’attivissima Cristina di Canio.
E in quell’incantevole scatolina lilla, Chiara Gamberale mi ha contagiata con la sua luce, con il suo entusiasmo, con le sue parole ed è stata una presentazione bella, piena di pensieri, di sorrisi e anche di risate. Di fiabe vere.

Milano, con Chiara Gamberale (Cristiano Franzoso) Milano, presentazione con Chiara Gamberale

La mattina dopo dovevo alzarmi alle sette e qualcosa, ma un simpatico signore – alle 5.40 – ha deciso di fumare una sigaretta nella sua stanza, facendo scattare l’allarme antincendio in tutto l’albergo, catapultando tutti giù dal letto, costringendoli a infilarsi i vestiti che trovavano al volo per correre in corridoio, frastornando chiunque con venti minuti di panico.
Riaddormentarsi, poi, è stato complicato.
Ho chiesto all’hotel se lo denunciavano per procurato falso allarme ma no, non lo avrebbero fatto. Ho chiesto se almeno lo sanzionavano per aver fumato una sigaretta dove è vietato farlo ma no, non lo avrebbero fatto. Ho chiesto se lo cacciavano via dall’albergo ma no, non lo avrebbero fatto. A quel punto ho chiesto se avevano qualcosa in contrario se il signore veniva malmenato a turno dagli altri clienti e no, non avevano nulla in contrario. Non avrebbero visto niente.
Ma no, non ho istigato nessuno a picchiare nessuno. Ero troppo stanca.

Con un sonno appeso a zavorra, mi sono trascinata in stazione e sono partita per Roma.
Mi sarebbe piaciuto dormire, ma per tutto il viaggio due bimbi sui sedili accanto hanno ritenuto necessario esprimersi costantemente con grida, canti e vociare vario, senza che i genitori ritenessero di avere voce in capitolo. E io, ahimè, non ho i filtri anti-bimbo nelle orecchie, quei superpoteri che fanno parte del kit del genitore.

Per fortuna, Roma mi ha ridato adrenalina.
Il primo appuntamento era alla Borri Books, la libreria di Stazione Termini, una libreria meravigliosa, immensa, ricchissima, dove ho dedicato infinite pile di libri e sono stata accolta con un omaggio che vale molto più di un mazzo di fiori.

Borri Books Borri Books 2

Alla Arion di Via Eritrea, invece, ho scoperto di essere stata eletta libro del mese dalle 17 librerie romane del gruppo e che, per l’occasione, sono stati stampati locandine e segnalibri fantastici. Andate a prenderli!

Arion vetrina Roma Arion segnalibri Roma

Definitivamente conquistata dalla Capitale, ho dedicato altre copie alla Feltrinelli di Viale Libia e alla Notebook dell’Auditorium.

Feltrinelli Libia Roma Notebook Auditorium Roma

Poi ho cominciato a dare segni di cedimento e mi è stato permesso il libero stramazzo in albergo.

Il giorno dopo sono partita per Treviso dove, alla libreria Canova, un’eroica Sara Salin, devastata da un’influenza che non auguro a nessuno, è riuscita a dar vita a una fantastica presentazione che ci ha fatti chiacchierare, ridere e scherzare col pubblico per oltre un’ora e mezza. Nessuno voleva più andarsene.
Troverete copie con dedica anche lì.

Treviso, con Sara Salin IMG_0122 IMG_0124

Che dirvi, ancora?
Be’, che non ho mai mangiato tante uova strapazzate a colazione come in questi giorni e che secondo me, negli alberghi, dovrebbero introdurre lo zenzero fresco per farsi le tisane. Per il resto tutto a meraviglia.

Vi aspetto, ma vi aspetto davvero, a:
Roma, mercoledì 6 maggio alle 18.00, alla Feltrinelli di Piazza Colonna, con Teresa Ciabatti
Orte (VT), giovedì 7 maggio alle 18.00, alla libreria Il Gorilla e l’Alligatore