• Questa solitudine di cui soffrivano così tanti umani lo incuriosiva molto. Sembrava essere la peggior condanna e che l’unico vero senso della loro vita fosse combatterla. Doveva essere una creatura molto potente, per essere così importante.

    Chanel non fa scarpette di cristallo

Eccomi, eccomi, eccomi!
Allora, cominciamo a ragionare sulle presentazioni della Banda degli Dei.
Siccome è un periodo particolarmente impegnativo sul lavoro, non riesco a fare il solito tour di incontri a raffica in giro per l’Italia, però – e con molto piacere – se librai, associazioni culturali, organizzatori di eventi desiderano avermi per un incontro basta che contattino l’ufficio stampa di Rizzoli (o, se mi conoscono, anche direttamente me).
Considerate che vivo a Genova e da lì mi muovo per andare (eventualmente dormire) e tornare.

CARMAGNOLA (TO) – venerdì 14 gennaio 2022, ore 21.00 – Sala nobiliare di Casa Cavassa (via Valobra 143, angolo Via Benso).
L’incontro è organizzato dal Gruppo di Lettura Carmagnola
Cena alle ore 19.30 (10 euro) presso la Locanda del Bussone. La quota di partecipazione senza cena è di 1 euro. Per info e prenotazioni (obbligatorie) 392/5938504

Presentazioni passate

GENOVA – 21 ottobre 2021 – Libreria Feltrinelli
17.00 firmacopie – 17.30 con Donatella Alfonso, giornalista e scrittrice – 18.45 con Riccardo Gazzaniga, scrittore
MILANO – 25 novembre 2021 – Libreria Popolare di via Tadino
18.30 con Alice Patrioli, collaboratrice La Lettura – 19.30 con Valeria Riboli, redattrice Rizzoli
GENOVA – 12 dicembre, ore 11.00 – Firmacopie alla Libreria Nervi
CAMOGLI (GE) – 12 dicembre, ore 17.30 – Incontro letterario all’Hotel Cenobio dei Dogi organizzato dall’associazione Ochin Okinawa

La banda degli Dei (Rizzoli) in libreria dal 19 ottobre 2021

Se ne sono dette tante, sugli Dei. Letteralmente. Ci sono svariate versioni dei miti che li riguardano e sono le storie più belle del mondo (e un po’ tutte le storie vengono da lì, diciamocelo). Alcuni elementi, però, sono sempre uguali: gli Dei sono potenti come ogni divinità deve essere, hanno una visione piuttosto ampia del mondo, hanno l’umore variabile come il tempo, si innamorano come adolescenti e sono più suscettibili di un gatto. Oltre a ciò, hanno una creatività straordinaria e, ovviamente, sono epici. Come si fa a non amarli?
Vi svelo qualcosa dei sette scelti dalla banda degli Dei, qualcosa che forse neanche i ragazzi della banda sapevano quando hanno scelto i loro nomi divini. Se volete, potete divertirvi a cercare i punti in comune tra loro e le divinità.

Afrodite per i Greci, Venere per i Romani
Afrodite, Venere per i Romani, era la dea della bellezza, dell’amore e della fertilità. Alcuni la consideravano figlia di Zeus e della ninfa Dione, ma la versione più accreditata del mito la fa nascere in primavera dalla spuma del mare fecondata dai genitali di Urano, che Crono aveva tagliato e scagliato in mare dopo essersi ribellato al padre (non ci andavano leggeri, già).
Afrodite, dal greco afros, “spuma”, emerse dalle onde su una conchiglia di madreperla (e va da sé che tutti crollarono innamorati ai suoi piedi e cominciarono a correre in tondo in preda agli ormoni. Pare che la ragazza avesse una carica erotica di una certa potenza).
Zeus la diede in moglie a Efesto, anche se l’idea di unire la dea più bella al dio più brutto non fu delle migliori: è naturale che la dea dell’amore passi il suo tempo ad amare – ma soprattutto farsi amare da – chiunque lei desideri, che ti aspetti?
Fece parecchi figli, ma il più amato e temuto è Eros (Cupido), l’amore, avuto da Ares.
Preoccupata perché il piccolo non cresceva, gli fece un fratello, Anteros, “colui che ricambia l’amore”: un mito per ricordarci che l’amore, per poter crescere, deve essere ricambiato.
Sennò non state a perdere tempo.
Tra i suoi animali sacri ci sono il delfino e la colomba.
Il 1° aprile e il 19 agosto erano le giornate a lei consacrate, soprattutto dai marinai che la veneravano come dea sorta dal mare. Leggi il resto →

Ho scritto questo romanzo all’inizio del 2016 – Stranger Things non era ancora uscito e una banda di giovanissimi amici in bicicletta era un semplice ricordo personale – e non pensavo di fare un libro per ragazzi. Avevo una storia da raccontare e sapevo che questi sette straordinari ragazzini ne erano i protagonisti.
Quando ho finito di scriverlo mi sono però resa conto di essermi allontanata da quello che viene chiamato “percorso autoriale” e ho riposto la mia banda in un angolo (non in un cassetto!) per dedicarmi ad altre storie.
L’alternativa era salvare solo due o tre fra i sette amici, per dare maggiore voce ai loro genitori, ma tra me e la banda c’era un patto: tutti o nessuno. Non li ho mai traditi. Magari un giorno riscriverò la storia dal punto di vista dei genitori, chi lo sa.

Era il 2016, dunque, quando la banda degli Dei è nata, è stata amata dai pochi che l’hanno letta ed è stata messa da parte. Finché, nel 2021, ho incontrato Stefania Di Mella, editor di Rizzoli Ragazzi, che mi ha chiesto: «Hai mai scritto un romanzo per ragazzi?».
E lì, credetemi, la risata degli Dei l’ho sentita forte e chiara. Grazie, Stefania, per averla sentita anche tu.

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Sofia va in seconda media, ha una casa troppo grande e paura del buio. Giacomo mette pace tra tutti e ha un papà che gli scrive due volte all’anno. Bartolomeo vive con i nonni ed è già tutto ormoni, caramelle e rock’n’roll. Delia si arrampica ovunque, al contrario di suo fratello Leonardo, a cui piace starsene tranquillo a suonare la chitarra. Isabella odia essere a dieta, da grande sogna di fare la veterinaria e porta sempre con sé la sorellina Carlotta, velocissima di gambe e di testa. Sono sette, sono amici. E ogni venerdì, quando si ritrovano nel loro Olimpo, diventano la banda degli Dei: Atena, Marte, Dioniso, Artemide, Apollo, Venere e Mercurio.
Tra miti raccontati come solo a dodici anni si può fare e misteriosi furti che sconvolgono le abitudini del loro piccolo paese, queste incredibili divinità un po’ onnipotenti e molto adolescenti si troveranno ad affrontare (e risolvere!) problemi più grandi di loro. Grandi come i genitori, che non ci sono mai o ci sono troppo. Come l’intolleranza e i pregiudizi. Come un libro da pubblicare con le loro sole forze. Perché non si è mai troppo piccoli per essere grandi.

La banda degli Dei (Rizzoli) in libreria dal 19 ottobre 2021