• …cosa che avvenne pochi anni dopo, quando la settenne Biancaneve si rivelò essere degna rivale, a detta dei migliori pedofili del reame, tra cui lo specchio magico, noto pettegolo.

    C'era una svolta

Ormai è una tradizione e mi spiace tradirla, quindi anche per la tredicesima edizione del GSSP metto in palio due iscrizioni nella gara di incipit.

La gara è dal 19 luglio all’8 agosto (si possono inviare testi entro il 6 agosto) e i voti popolari (i Mi piace) valgono solo se messi sugli incipit pubblicati nell’album “Incipit in gara” che trovate sulla pagina Facebook degli Scrittori Pigri.
Ecco qui il regolamento completo.

Due le novità: l’incipit – come sempre di max 2000 battute spazi inclusi – dovrà essere scritto in terza persona e stavolta vengono premiati solo i primi classificati, quello per la giuria popolare e quello per la giuria di qualità.

Però ho pensato anche al secondo e terzo classificato per la giuria di qualità: per loro due ci sarà un bonus consulenza con me per ragionare sulla trama del romanzo che vogliono scrivere. Un’ora di chiacchierata da giocarsi entro ottobre.

Questo significa che per il GSSP Fare un romanzo sto tenendo blindati due soli posti per i vincitori della gara.
I pochi posti liberi rimasti sono per chi si iscrive in tempo e se li accaparra.
Qui il modulo per iscriversi.

Lo sapete già ma faccio una sintesi: il GSSP fare un romanzo è il laboratorio online sulla costruzione di un romanzo, per arrivare dall’idea al primo capitolo, attraverso esercizi di lavoro su personaggi, narratore, linguaggi, struttura e storia.
E per imparare a presentarlo a una casa editrice o a un agente letterario.

Inizia il 20 settembre 2021 e la durata è di tre mesi con esercitazioni settimanali, approfondimenti e interviste a professionisti della scrittura.

Per chi si iscrive entro il 31 luglio c’è la Tariffa Promo di 300 euro (anziché 350).
Le iscrizioni sono aperte fino a esaurimento dei posti a disposizione.

Ovviamente, se vi iscrivete e poi vincete la gara di incipit vi restituisco la quota versata (ma almeno sarete sicuri di avere il posto).

Anche la prossima edizione del GSSP sarà tenuta da me e, per l’ultima parte del laboratorio, da Alice Basso.

Dai, sarà un’altra bella avventura del Gruppo di Supporto Scrittori Pigri.

Va bene, va bene, va bene, la facciamo anche stavolta, la gara di racconti!
Ci tenete proprio, la chiedete in tanti, vi divertite: facciamola.

Questa volta, però, alzo l’asticella e vi chiedo di scrivere di nuovo un racconto sulla pigrizia – dove la mostrate, ‘sta benedetta pigrizia – ma senza poterla nominare (mostrare e non spiegare, avete presente?).

Quindi, in duemila battute spazi inclusi, scrivete un racconto sulla pigrizia (un racconto, miei cari, non un trattato, una spiegazione, un pensiero o altro di terribilmente poco narrativo. E nemmeno un incipit, no: dovete scrivere un racconto) senza usare la parola pigrizia né derivati di pigro. Neanche nel titolo.

Se ve la sentite, ecco il regolamento.

SCRIVI UN RACCONTO PIGRO E VINCI IL GSSP SCRITTURA E NARRAZIONE
Dai il meglio di te in 2000 caratteri sulla pigrizia!

Scrivi un racconto sul tema della pigrizia (la parola “pigrizia” o altri derivati di “pigro” non possono comparire nel testo né nel titolo) in max 2000 caratteri (spazi inclusi) e vinci la tua iscrizione gratuita al Gruppo di Supporto Scrittori Pigri dedicato alle tecniche narrative.

Il GSSP SCRITTURA E NARRAZIONE è un laboratorio online di scrittura narrativa, della durata di tre mesi, che inizierà il 18 gennaio 2021, direttamente sul tuo computer.

Verranno messe in palio due iscrizioni gratuite.

Una sarà assegnata dal giudizio popolare, ossia dal numero di Mi piace che ogni testo avrà ottenuto direttamente sull’album “Racconti in gara” sulla pagina FB degli Scrittori Pigri: vincerà quello che avrà il maggior consenso del pubblico.

Una sarà assegnata da una giuria professionale, formata da scrittori, editor, giornalisti, blogger letterari ed esperti di comunicazione, che sceglierà, a suo insindacabile giudizio, il testo a suo parere più interessante dal punto di vista narrativo.

Puoi seguire tutta l’iniziativa sulla pagina Facebook Scrittori Pigri, aperta al pubblico, quindi visibile anche se non si è iscritti, e puoi condividere e divulgare in tutti i modi che preferisci: su FB, su Twitter, su Instagram, via mail, etc.

Ricorda di farti votare direttamente sull’immagine del tuo testo pubblicato sull’album “Racconti in gara”. Se i tuoi amici mettono i loro Mi piace altrove, non valgono come voti.
Attenzione: non saranno ritenuti validi i voti creati da account falsi o ottenuti tramite scambi o acquisti di bot e/o pacchetti di Like. L’uso abusivo dei Like va contro il regolamento e i termini d’uso di Facebook.
Qualora dovesse verificarsi questa eventualità, sarà considerata nulla la partecipazione alla gara.

La gara durerà dal 22 novembre al 13 dicembre 2020.

L’ultimo giorno utile per inviare il proprio racconto sarà venerdì 11 dicembre (ma sconsigliamo di aspettare l’ultimo giorno: non resterebbe il tempo di promuovere il testo e farlo votare dal pubblico).

Domenica 13 dicembre sarà l’ultimo giorno per votare (e non verranno più pubblicati racconti nuovi).

Entro giovedì 17 dicembre verranno annunciati i vincitori.

Ai secondi e terzi classificati di entrambe le categorie (popolari e di qualità) vengono riservati i posti anche in caso di tutto esaurito (a cui ci stiamo avvicinando) e verrà data la possibilità di iscriversi – entro dicembre 2020 – usufruendo della tariffa scontata (che per gli altri scade a fine novembre).

Per partecipare devi

  • Scrivere un racconto di massimo 2000 caratteri (spazi inclusi) sulla PIGRIZIA (la parola e altri derivati di “pigro” non devono comparire nel testo né nel titolo)
  • Inserirlo all’interno di una mail aggiungendo anche: titolo, nome e cognome dell’autore e la frase “Si richiede la pubblicazione per vincere il GSSP”
  • Indicare nell’oggetto della mail: Un racconto per il GSSP
  • Inviare la mail a scrittoripigri@gmail.com (non aggiungere allegati)

Ogni testo in gara sarà pubblicato (entro 24 ore) sull’album “Racconti in gara” sulla pagina Facebook Scrittori Pigri e potrà essere condiviso, divulgato, commentato, votato.

Trovi tutti i dettagli del regolamento sul sito degli Scrittori Pigri.

La Fondazione Pangea Onlus, da anni impegnata anche in Italia a sostegno delle donne vittime di violenza, ha avviato il progetto Piccoli Ospiti: un programma di accoglienza e recupero del rapporto genitoriale tra le donne e i figli che sono stati testimoni degli abusi perpetrati contro le loro madri (un’esperienza traumatica, di quelle che lasciano segni profondi anche nei bambini).

Pangea vi chiede di sostenere questo progetto in cambio di qualcosa che potrebbe piacervi.
Qualcosa per voi, se amate scrivere: scrittixbene.

Tre lezioni online di scrittura, tre mercoledì di novembre, alle 21.00, in diretta online.

ATTENZIONE: i posti sono esauriti ma se andate sul sito di Scrittixbene potete iscrivervi alla newsletter per essere avvisati quando ci saranno altre iniziative simili.
I soldi raccolti con queste prime tre lezioni hanno permesso a Pangea di avviare corsi di lettura per mamme e bambini.
Il corso permette, attraverso lo strumento della lettura, di ricucire il rapporto mamma-bambino che gli episodi di violenza hanno interrotto.
Inoltre, il corso è tenuto da operatori uomini e questo consente di introdurre figure maschili positive nella vita di mamme e bambini (cosa di cui hanno un gran bisogno!).
Questi corsi, pur nella loro semplicità, cambiano davvero la vita delle mamme che hanno subito violenza domestica e dei bambini che hanno assistito.
Quindi grazie a tutti quelli che hanno partecipato o parteciperanno ad altre lezioni online di scrittixbene (o che sosterranno in altri modi la Fondazione Pangea).

Leggi il resto →

Anche per il prossimo GSSP ho messo in palio due iscrizioni e la gara è stata partecipatissima!
Siccome si trattava di vincere il laboratorio sulla costruzione del romanzo, stavolta bisognava cimentarsi con un incipit. Breve, giusto una cartella, ma abbastanza accattivante da far venire voglia di continuare la lettura, di saperne di più della storia accennata.

Tra il 26 luglio e il 26 agosto sono arrivati 113 incipit, 80 le autrici, 33 gli autori, 2000 le battute a loro disposizione, 32 i giorni di gara, 2 le iscrizioni in palio, 10744 i voti dei lettori che hanno fatto da Giuria popolare, 26 i membri della Giuria di qualità, tra cui 6 scrittori, 3 editor, 11 critici e blogger letterari, 3 libraie doc e 3 Scrittori Pigri Doc, 2 i vincitori.

La gara si è chiusa il 26 agosto, ed ecco tutte le classifiche. Leggi il resto →

tra-i-libriSono curiosa come un gatto e ho una gran voglia di conoscere i miei prossimi Scrittori Pigri, per cui sto sfogliando i loro moduli di iscrizione.

Variano tra i 25 e i 55 anni, con una media di età intorno ai 40: è un dato che si ripete da quattro edizioni di GSSP.
Le donne sono quasi il 70%, anche questo rientra nello standard. Il fatto curioso è che poi, durante il laboratorio, non si percepisce la differenza numerica: gli uomini sono sempre molto attivi, vivaci, produttivi e propositivi.

Incipit - RegolamentoHo deciso di riproporre il concorso per vincere due iscrizioni alla prossima edizione del GSSP, il laboratorio online di scrittura narrativa degli Scrittori Pigri. Quindi:

SCRIVETE UN INCIPIT
E POTRETE VINCERE IL GSSP FARE UN ROMANZO

Partecipare è semplice: dovete scrivere l’incipit della storia che volete raccontare, in max 2000 caratteri (spazi inclusi).

Si vince l’iscrizione gratuita al Gruppo di Supporto Scrittori Pigri dedicato alla scrittura di un romanzo: il GSSP Fare un romanzo, un laboratorio online di scrittura narrativa con me, della durata di tre mesi, che inizierà il 19 settembre 2016 direttamente sul vostro computer.

Anche quest’anno metto in palio due iscrizioni gratuite.
Una sarà assegnata dal giudizio popolare, ossia dal numero di Mi piace che ogni testo avrà ottenuto direttamente sull’album “Incipit in gara” sulla pagina FB degli Scrittori Pigri: vincerà quello che avrà il maggior consenso del pubblico.
Una sarà assegnata da una giuria professionale, formata da scrittori, editor, giornalisti ed esperti di comunicazione, che sceglierà, a suo insindacabile giudizio, il testo a suo parere più interessante dal punto di vista narrativo.

Se non volete partecipare, potete comunque seguire tutta l’iniziativa sulla pagina Facebook degli Scrittori Pigri, aperta al pubblico, quindi visibile anche se non si è iscritti, leggere, votare e condividere in tutti i modi che preferite: su FB, su Twitter, via mail, etc.
Ricordate di votare direttamente sull’immagine del testo preferito sull’album “Incipit in gara”. Se siete in gara e i vostri amici mettono i loro Mi piace altrove, non valgono come voti.

La gara durerà dal 18 luglio al 18 agosto 2016.
L’ultimo giorno utile per partecipare sarà quindi mercoledì 18 agosto 2016 (ma sconsiglio di aspettare l’ultimo giorno: non resterebbe il tempo di promuovere il testo e farlo votare dal pubblico).
Entro lunedì 22 agosto 2016 verranno annunciati i vincitori.

Per partecipare dovete

  • Scrivere un incipit di massimo 2000 caratteri (spazi inclusi).
  • Inserirlo all’interno di una mail aggiungendo anche: titolo, nome e cognome dell’autore e la frase “Si richiede la pubblicazione per vincere il GSSP
  • Indicare nell’oggetto della mail: Un incipit per il GSSP
  • Inviare la mail a scrittoripigri@gmail.com (non aggiungete allegati)

Tutti i testi in gara verranno pubblicati (entro 24 ore) nell’album fotografico “Incipit in gara” sulla pagina Facebook degli Scrittori Pigri e potranno essere condivisi, divulgati, commentati, votati.
Non verranno accettati testi di oltre duemila battute spazi inclusi, testi scritti in maiuscolo o testi in lingua straniera.

IMPORTANTE: se avete già deciso di iscrivervi, vi consiglio di farlo a prescindere dal concorso, per assicurarvi il posto e per usufruire della Tariffa Promo. In caso di vittoria riavrete l’intero importo versato.

Trovate tutti i dettagli sul sito degli Scrittori Pigri.

In bocca al lupo a chi partecipa e buona lettura a chi farà da giuria popolare!

L’idea è questa: abitare l’oblio per tre giorni.
Dove per oblio s’intendono piscine d’acqua termale, idromassaggi, grotte sudatorie, buon cibo, relax.

Per cui io sto partendo per la ridente Abano Terme, un’amena località frequentata dalle migliori gioventù d’una volta, quelle ancora vive, dove avrò altissime probabilità di essere la più giovane e sentirmi praticamente una bambina. Perchè è sempre questione di prospettive.
Trovo che sia una delle idee migliori per sentire lo scoccare del tempo che passa. Una delle, ho detto.

Avrò con me il portatile e il blackberry, quindi, in teoria, sarò raggiungibile, ma ho il sospetto che accenderò il computer giusto la sera prima di affondare sotto le coperte e che scorderò il cellulare in camera la maggior parte del tempo.

Possibile che vi tenga aggiornati sulla mia termale e geriatrica esperienza, ma non prometto niente.

Io se fossi Dio
non avrei proprio più pazienza
inventerei di nuovo una morale
e farei suonare le trombe per il Giudizio universale.
Voi mi direte: perché è così parziale
il mio personalissimo Giudizio universale?
Perché non suonano le mie trombe
per gli attentati, i rapimenti
i giovani drogati e per le bombe.
Perché non è comparsa ancora l’altra faccia della medaglia.
Io come Dio, non è che non ne ho voglia
io come Dio, non dico certo che siano ingiudicabili
o addirittura, come dice chi ha paura, gli innominabili
ma come uomo come sono e fui
ho parlato di noi, comuni mortali
quegli altri non li capisco
mi spavento, non mi sembrano uguali.
Di loro posso dire solamente
che dalle masse sono riusciti ad ottenere
lo stupido pietismo per il carabiniere
di loro posso dire solamente
che mi hanno tolto il gusto di essere incazzato personalmente.
Io come uomo posso dire solo ciò che sento
cioè solo l’immagine del grande smarrimento.