• Questa solitudine di cui soffrivano così tanti umani lo incuriosiva molto. Sembrava essere la peggior condanna e che l’unico vero senso della loro vita fosse combatterla. Doveva essere una creatura molto potente, per essere così importante.

    Chanel non fa scarpette di cristallo

FIABE VERE IN TOUR!

Per C’era una svolta le presentazioni saranno poche (ma ottime!) perché in questo periodo sono particolarmente ingabbiata con il lavoro.
Ma quelle poche (ma ottime!) saranno davvero speciali, ognuna per motivi diversi.

Vi aspetto a:

GENOVA, lunedì 30 settembre alle 18.00 alla  libreria Feltrinelli.
Mi presentano Sara Rattaro e Mauro Morellini e con me ci saranno anche alcuni illustratori: Sara LandoMarco Lucente e Nicola Scodellaro.

MILANO, martedì 1 ottobre alle 18.30 al Mondadori Megastore in Duomo.
Mi presenta Mauro Morellini e con me ci saranno anche alcuni illustratori: Alice Basso, Sara Lando, Marco Lucente, Nicola Scodellaro e Umberto Torricelli.

SAVONA, venerdì 11 ottobre alle 20.30 al Feltrinelli Point.
È una cena organizzata dalla Compagnia dei lettori, i posti sono limitati (per info e prenotazioni: 3466001652 – lacompagniadeilettori@gmail.com)

TERRANUOVA BRACCIOLINI (AR), venerdì 1 novembre alle 21.00 al Canto del Maggio.
Per chi lo desidera, dalle 19.30 ci sarà un buffet con leccornie salate e dolci e per quello ci si deve prenotare (info e prenotazioni: 339 2641672)
Attenzione: mi pregio di far notare che sarà il giorno del mio compleanno! Lo trovo un modo perfetto di festeggiare.

BIELLA, sabato 16 novembre alle 10.00 (del mattino, sì) alla Biblioteca Ragazzi per il Fuoriluogo Festival.
Mi presenta Roberta Invernizzi

TORINO, martedì 19 novembre alle 18.00 alla Libreria Bodoni / Spazio B
Con me ci sarà Alice Basso.

È possibile che si aggiungano altre date, ma poche.
Voi intanto segnatevi queste, che io vi aspetto in tantissimi!

Qui la scheda del libro.

Ogni anno penso a qualche alternativa finché le persone non iniziano a scrivermi per chiedermi quando inizia la gara per vincere il GSSP e allora, ok, si parte.
Così, anche quest’estate, dal 29 luglio al 25 agosto si sono sfidati gli incipit arrivati per conquistare la Giuria popolare e la Giuria di qualità.

Sono stati 28 giorni di gara vivacissima, con 125 incipit di 81 autrici e 44 autori e una grande partecipazione da parte di tutti.
Sono fioccati 7564 “like” da parte della Giuria popolare – ossia tutti quelli che, sulla pagina Facebook degli Scrittori Pigri, hanno letto e votato i loro testi preferiti, e sono arrivati i voti professionali di 29 giurati (7 scrittori, 4 editor, 1 editore, 11 critici e blogger letterari, 3 libraie, 3 Scrittori Pigri Doc).

I vincitori per la Giuria di qualità 
sono stati:
1° classificata: Maria Chirivì con “Passaggio interno all’ombra”
2° classificata: Nazzarena Carrau con “Una lettera dopo l’altra”
3° classificato: Ettore Zanca con “Il morbo di Sebastiano”

I vincitori per la Giuria popolare sono stati:
1° classificato: Andrea Rota con “Aquile rombanti” (869 voti)
2° classificata: Valentina Merli con E tutte queste mutande come ti stanno bene” (690 voti)
3° classificata: Paolo Mastrocinque con “Delitto alla Torre Bianca” (609 voti)

Ho scritto personalmente a tutti per ringraziali e, a chi è arrivato in finale e semifinale, per fargli i complimenti.
Mettersi in gioco non è mai facile, in questo sono stati bravi tutti.

Confesso di aver avuto anche il mio momento di orgoglio: sono stati molto gli Scrittori Pigri degli scorsi GSSP a partecipare, ormai è quasi una tradizione, come incoraggiarsi a vicenda, votarsi a vicenda, fare il tifo reciproco e aiutarsi anche a sistemare i testi prima di inviarli. In pieno spirito GSSP.
Già questo basterebbe per essere fiera di loro, ma vederne arrivare così tanti in semifinale, poi nella decina dei finalisti e poi sul podio (votati da giurati che non avevano neanche i nomi degli autori, figurarsi i nickname Pigri), be’, mi fa sentire di essere davvero riuscita a farli lavorare bene.
Loro lo chiamano il Trattamento Fiorio, io credo solo di averli aiutati a rafforzarsi nella tecnica e ad aver acquisito maggior consapevolezza nella loro scrittura.
E alcuni, molti, di loro li ho proprio visti sbocciare e crescere nei loro testi.

Adesso si parte con il laboratorio.
Due persone lo hanno vinto, gli altri si stanno iscrivendo e ci sono ancora dei posti.

Il 16 settembre comincia il GSSP Fare un romanzo, il laboratorio online sulla costruzione di un romanzo, per arrivare dall’idea al primo capitolo attraverso esercizi di lavoro su personaggi, narratore, linguaggi, struttura e storia. E per imparare a presentarlo a una casa editrice o a un agente letterario.

L’obiettivo del laboratorio è quello di aiutare ogni partecipante a creare la struttura principale della storia che vuole raccontare e accompagnarlo nell’inizio della stesura, fornendogli i riferimenti necessari per proseguire autonomamente.

È un percorso utile sia per chi parte da zero nella stesura di un romanzo, sia per chi ha già cominciato a scriverlo, ma sente che qualcosa non funziona e vuole metterci mano partendo dagli elementi principali.

Sarà uno spazio di lavoro nel quale gli iscritti potranno costruire il proprio romanzo settimana dopo settimana e confrontarsi con professionisti e con i loro compagni d’avventura. Perché una storia o una buona idea non bastano.

Quella di settembre 2019 sarà la nona edizione del GSSP.

Inizierà lunedì 16 settembre 2019, sarà tenuto da me e a supportarmi ci sarà anche Alice Basso, scrittrice per Garzanti e redattrice, traduttrice, valutatrice di inediti, che sarà a disposizione degli iscritti per un periodo di tempo limitato, per commentare i testi presentati, rispondere alle domande, fornire spunti di riflessione, accorgimenti editoriali e suggerimenti.

Ogni iscritto avrà una password, il proprio nickname e potrà partecipare ovunque sia, in qualunque momento, purché abbia un computer e una buona connessione a internet.

Niente orari e giornate fisse, solo le scadenze di consegna settimanali.

Tutti i testi verranno discussi collettivamente all’interno di un forum privato, protetto da password, con il mio feedback continuo sul vostro lavoro.

Qui trovate tutte le informazioni sul laboratorio e, se desiderate partecipare, qui trovate il modulo di iscrizione.

Se non avete l’idea di un romanzo ma vi piacerebbe lavorare sulla scrittura, sappiate che a gennaio terrò il
GSSP Scrittura e Narrazione
Il laboratorio online per scoprire, sperimentare e rafforzare le principali tecniche narrative, per essere più consapevoli della scrittura e acquisire gli strumenti necessari a dare forma alle idee e alle storie.

Vi aspetto sul GSSP!

Il 17 dicembre è finito il GSSP Fare un romanzo ma ci siamo dati un po’ di giorni in più per salutarci, abbracciarci, scambiarci le ultime opinioni e cercare anche di organizzare un Pranzo Pigro di fine laboratorio (che faremo a gennaio).

Questo Gruppo di Supporto Scrittori Pigri è stato: 3 mesi di laboratorio; 8 esercitazioni settimanali; 4 analisi di testi, 1 primo capitolo da scrivere; 7 stanze di forum; oltre 7.400 commenti; 1 scrittrice, 1 redattrice e 1 editor intervistati; 53 il massimo punteggio raggiungibile che è stato raggiunto da 11 Scrittori Pigri (un record assoluto!); 47 Scrittori Pigri iscritti tra cui 9 che si sono arresi tra la prima e la quinta esercitazione; 47 hanno fatto l’esercitazione più consegnata (la prima), 30 quella meno consegnata (l’ottava) e 28 l’analisi dei testi meno consegnata (quella sull’incipit); 21 hanno fatto tutto ma proprio tutto quello che era in programma; 36 sono stati i primi capitoli consegnati, 10 discussioni aperte nel corridoio e oltre 1400 commenti lasciati tra una e l’altra.

Per questa settima edizione il gruppo finale era formato da 30 donne e 17 uomini.
Leggi il resto →

Volete fare un bel regalo a qualcuno che ama scrivere?
Mettetegli sotto l’albero il prossimo laboratorio online degli Scrittori Pigri!
Abbiamo un buono natalizio BELLISSIMO!

Grande idea! Ma come devo fare?
Scrivi a scrittoripigri@gmail.com e dì a chi vuoi regalare il GSSP: te lo personalizziamo come vuoi (che ne so, magari vuoi mettere il tuo nome al posto di quello di Babbo Natale, per dire).
Ti daremo le indicazioni per il pagamento e ti invieremo il buono da stampare e regalare. È bello anche in bianco e nero, abbiamo fatto le prove.

E se volessimo fare un regalo di gruppo?
Sul buono scriviamo i nomi che ci dici tu e la frase che volete. Ce la possiamo fare, Valeria è bravissima (io mi limito a dirle “Questo sì, questo no” col mio ditino da maestrina, ma è lei la creativa).

Ma dov’è il laboratorio? Se la persona vive da un’altra parte?
Può vivere dove le pare, tanto il GSSP è online, su un forum riservato agli iscritti. Si può partecipare da ovunque, quando si vuole, quanto si vuole. E dura tre mesi.

Ne voglio sapere di più! Dove trovo tutte le informazioni?
Sul sito trovi tutto ma proprio tutto.

E se alla persona a cui lo regalo voglio far scegliere quale dei due laboratori seguire?
Nessun problema, modifichiamo il buono ed è fatta!
Però quello di gennaio è bello bello, eh. C’è chi si è iscritto per la terza volta 
Per l’altro deve avere già un’idea del romanzo che vuole scrivere. Io, se non lo ha mai fatto, le regalerei il GSSP Scrittura e narrazione.

#GruppodiSupportoScrittoriPigri

Regala un GSSP, sarà un regalo fantastico.
Regalami un Pigro, te lo renderò più attivo di un furetto.

Durante i tre mesi di GSSP, oltre al vero e proprio laboratorio di scrittura, presento agli Scrittori Pigri tre professionisti del mondo dell’editoria e li faccio intervistare da loro.
Cerco sempre di diversificare: scrittori, ovviamente, ma anche editor, agenti letterari, redattori, editori.
E sono sempre tutti molto generosi.
Vengono fuori interviste ricche, interessanti, stimolanti.

Nel GSSP in corso, quello sulla costruzione del romanzo, gli Scrittori Pigri hanno potuto intervistare Giovanna Salvia, redattrice per Feltrinelli (con cui ho lavorato all’editing di Vittoria), Alessandro Gelso, Responsabile Editoriale di Rizzoli Ragazzi, e Nadia Terranova, scrittrice.
Li ringrazio tutti e tre, davvero di cuore, per la disponibilità, la gentilezza e la cura che hanno avuto nelle loro risposte. Ci avete fatto un dono prezioso.

Io e i Pigri condividiamo con voi l’intervista a Nadia Terranova, appena uscita con il suo nuovo romanzo “Addio fantasmi” per Einaudi.

NADIA TERRANOVA
Nata a Messina nel 1978, vive a Roma.
Ha scritto i romanzi “Gli anni al contrario” (Einaudi, 2015; vincitore di numerosi premi tra cui Bagutta Opera Prima, Fiesole, Brancati, Bergamo e del premio americano The Bridge Book Award) e “Addio fantasmi” (Einaudi, 2018).
È anche autrice di diversi libri per ragazzi, tra cui “Bruno il bambino che imparò a volare” (Orecchio Acerbo, 2012; vincitore del Premio Napoli e del Premio Laura Orvieto), “Le nuvole per terra” (Einaudi Ragazzi, 2015) e “Casca il mondo” (Mondadori, 2016).
È tradotta in francese, spagnolo, polacco, lituano.
Ha scritto testi per la radio e per il teatro ed è docente alla Scuola del libro di Roma.
Attualmente collabora con la Repubblica e altre testate.

Questo è il suo sito.

E questa è l’intervista che le hanno fatto gli Scrittori Pigri, un’intervista che involontariamente risponde anche ad alcune domande di cui hanno disseminato il forum in queste ultime settimane, mentre lavoravano ai loro primi capitoli.
Annidati nell’esperienza di Nadia ci sono molti consigli preziosi.

Leggi il resto →

Anche per il prossimo GSSP ho messo in palio due iscrizioni e la gara è stata partecipatissima!
Siccome si trattava di vincere il laboratorio sulla costruzione del romanzo, stavolta bisognava cimentarsi con un incipit. Breve, giusto una cartella, ma abbastanza accattivante da far venire voglia di continuare la lettura, di saperne di più della storia accennata.

Tra il 26 luglio e il 26 agosto sono arrivati 113 incipit, 80 le autrici, 33 gli autori, 2000 le battute a loro disposizione, 32 i giorni di gara, 2 le iscrizioni in palio, 10744 i voti dei lettori che hanno fatto da Giuria popolare, 26 i membri della Giuria di qualità, tra cui 6 scrittori, 3 editor, 11 critici e blogger letterari, 3 libraie doc e 3 Scrittori Pigri Doc, 2 i vincitori.

La gara si è chiusa il 26 agosto, ed ecco tutte le classifiche. Leggi il resto →

tra-i-libriSono curiosa come un gatto e ho una gran voglia di conoscere i miei prossimi Scrittori Pigri, per cui sto sfogliando i loro moduli di iscrizione.

Variano tra i 25 e i 55 anni, con una media di età intorno ai 40: è un dato che si ripete da quattro edizioni di GSSP.
Le donne sono quasi il 70%, anche questo rientra nello standard. Il fatto curioso è che poi, durante il laboratorio, non si percepisce la differenza numerica: gli uomini sono sempre molto attivi, vivaci, produttivi e propositivi.

Incipit - RegolamentoHo deciso di riproporre il concorso per vincere due iscrizioni alla prossima edizione del GSSP, il laboratorio online di scrittura narrativa degli Scrittori Pigri. Quindi:

SCRIVETE UN INCIPIT
E POTRETE VINCERE IL GSSP FARE UN ROMANZO

Partecipare è semplice: dovete scrivere l’incipit della storia che volete raccontare, in max 2000 caratteri (spazi inclusi).

Si vince l’iscrizione gratuita al Gruppo di Supporto Scrittori Pigri dedicato alla scrittura di un romanzo: il GSSP Fare un romanzo, un laboratorio online di scrittura narrativa con me, della durata di tre mesi, che inizierà il 19 settembre 2016 direttamente sul vostro computer.

Anche quest’anno metto in palio due iscrizioni gratuite.
Una sarà assegnata dal giudizio popolare, ossia dal numero di Mi piace che ogni testo avrà ottenuto direttamente sull’album “Incipit in gara” sulla pagina FB degli Scrittori Pigri: vincerà quello che avrà il maggior consenso del pubblico.
Una sarà assegnata da una giuria professionale, formata da scrittori, editor, giornalisti ed esperti di comunicazione, che sceglierà, a suo insindacabile giudizio, il testo a suo parere più interessante dal punto di vista narrativo.

Se non volete partecipare, potete comunque seguire tutta l’iniziativa sulla pagina Facebook degli Scrittori Pigri, aperta al pubblico, quindi visibile anche se non si è iscritti, leggere, votare e condividere in tutti i modi che preferite: su FB, su Twitter, via mail, etc.
Ricordate di votare direttamente sull’immagine del testo preferito sull’album “Incipit in gara”. Se siete in gara e i vostri amici mettono i loro Mi piace altrove, non valgono come voti.

La gara durerà dal 18 luglio al 18 agosto 2016.
L’ultimo giorno utile per partecipare sarà quindi mercoledì 18 agosto 2016 (ma sconsiglio di aspettare l’ultimo giorno: non resterebbe il tempo di promuovere il testo e farlo votare dal pubblico).
Entro lunedì 22 agosto 2016 verranno annunciati i vincitori.

Per partecipare dovete

  • Scrivere un incipit di massimo 2000 caratteri (spazi inclusi).
  • Inserirlo all’interno di una mail aggiungendo anche: titolo, nome e cognome dell’autore e la frase “Si richiede la pubblicazione per vincere il GSSP
  • Indicare nell’oggetto della mail: Un incipit per il GSSP
  • Inviare la mail a scrittoripigri@gmail.com (non aggiungete allegati)

Tutti i testi in gara verranno pubblicati (entro 24 ore) nell’album fotografico “Incipit in gara” sulla pagina Facebook degli Scrittori Pigri e potranno essere condivisi, divulgati, commentati, votati.
Non verranno accettati testi di oltre duemila battute spazi inclusi, testi scritti in maiuscolo o testi in lingua straniera.

IMPORTANTE: se avete già deciso di iscrivervi, vi consiglio di farlo a prescindere dal concorso, per assicurarvi il posto e per usufruire della Tariffa Promo. In caso di vittoria riavrete l’intero importo versato.

Trovate tutti i dettagli sul sito degli Scrittori Pigri.

In bocca al lupo a chi partecipa e buona lettura a chi farà da giuria popolare!

L’idea è questa: abitare l’oblio per tre giorni.
Dove per oblio s’intendono piscine d’acqua termale, idromassaggi, grotte sudatorie, buon cibo, relax.

Per cui io sto partendo per la ridente Abano Terme, un’amena località frequentata dalle migliori gioventù d’una volta, quelle ancora vive, dove avrò altissime probabilità di essere la più giovane e sentirmi praticamente una bambina. Perchè è sempre questione di prospettive.
Trovo che sia una delle idee migliori per sentire lo scoccare del tempo che passa. Una delle, ho detto.

Avrò con me il portatile e il blackberry, quindi, in teoria, sarò raggiungibile, ma ho il sospetto che accenderò il computer giusto la sera prima di affondare sotto le coperte e che scorderò il cellulare in camera la maggior parte del tempo.

Possibile che vi tenga aggiornati sulla mia termale e geriatrica esperienza, ma non prometto niente.