Salve a tutti, mi chiamo Barbara e fino a ieri non avevo mai visto C’era una volta in America.

I Dii, clementi, mi hanno permesso di colmare l’incresciosa lacuna direttamente al cinema, grazie al ritorno di questo film, in versione digitale, sul grande schermo.

E’ un capolavoro, punto.

Nonostante alcune imperfezioni, nonostante un discutibile finale, nonostante un mediocre doppiaggio italiano (quello attuale), resta un capolavoro che ti tiene inchiodato alla poltrona per quattro ore.

Nient’altro da dichiarare.

Ah, sì, una cosa ci sarebbe: a quelli che hanno l’abitudine di portarsi al cinema pacchetti di patatine o altre prelibatezze e che non si fanno problemi a ravanare in quei sacchetti rumorosi per ore, auguro una leggera enterocolite ogni volta che stanno per comprare il biglietto per lo stesso film che sto andando a vedere io. Niente di grave, giusto un qualcosa che li costringa a correre a casa e chiudersi in bagno per le ore successive. Lì non danno fastidio. Il film possono andarlo a vedere un altro giorno, magari senza mangiucchiare schifezze che sono ancora un po’ disturbati.