Stamattina alle otto, sull’autobus, due signore chiacchierano.

Signora 1Uff… (rimettendo il cellulare in borsa) E dire che gli avevo detto di non chiamarmi stamattina che ero incasinata. Questa è già la seconda telefonata. La prima me l’ha fatta che ero sotto la doccia, mi sono catapultata per rispondere e quasi mi rompevo l’osso del collo scivolando!

(alzano entrambe gli occhi al cielo, con indulgente solidarietà)

Signora 2A casa mia ho due bagnetti. Piccoli, eh! (regola ferrea dei genovesi è l’understatement) In uno c’è la doccia e nell’altro la vasca. Faccio sempre la doccia, per praticità. Ma un giorno ho deciso di farmi il bagno, sa, per rilassarmi. Ho preparato l’acqua con la schiuma, acceso due candele -per fare un po’ d’amosfera, no?- e poi mi sono immersa. Dopo due minuti, suona il campanello. Non aspettavo nessuno e me ne sono fregata. Risuonano. Che fastidio! Li ho ignorati. Insistono. Insomma, hanno suonato cinque volte! Poi hanno aperto col piede di porco. Erano i ladri.

La mia domanda è: se state facendo la doccia o il bagno e qualcosa suona, campanello o telefono che sia, meglio rispondere o no?