Libreriamo GSSPCi insegnano a scrivere da piccoli. Ci insegnano l’alfabeto, la grammatica, la sintassi, la punteggiatura, i verbi, fino all’analisi logica. E ci fanno scrivere parole, pensierini, temi, riassunti, ricerche, tesine, relazioni.
Scriviamo tutti i giorni, scriviamo sms, scriviamo sui social network, scriviamo email, scriviamo per lavoro, per divertimento, per amore.
Scriviamo anche per ricordare cosa comprare al supermercato, per fissare un appuntamento o un numero di telefono, per fare gli auguri a qualcuno. E poi scriviamo diari, lettere, storie.
Ma questo, spesso, crea l’illusione di sapere anche raccontare, di sapere incantare sconosciuti lettori.

La scrittura è forse la forma creativa più abbordata e con meno difese dalle invasioni. Per farlo, in fondo, bastano un foglio e una penna, oppure una tastiera. Per scolpire, dipingere, suonare, ballare, girare un film o realizzare un fumetto, servono strumenti e abilità più identificabili.
Ma se avere le gambe non fa di noi un ballerino e avere le mani non fa di noi un pianista, saper scrivere correttamente non fa di noi un autore.
Io credo che ci siano tre elementi imprescindibili per essere un buon autore: avere padronanza della propria lingua, essere un lettore vorace, avere talento per la scrittura. Poi ci sono gli strumenti che possono rafforzare le tecniche e la consapevolezza, e c’è il provare a fare. E riprovare. E provare ancora.

Sono sicura che molte persone potrebbero dare respiro alla propria voce attraverso la scrittura e che per farlo avrebbero bisogno di quegli strumenti. E di uno stimolo, di uno spazio, di una bussola.
Di un laboratorio.

Il Gruppo di Supporto Scrittori Pigri sarà un laboratorio a porte chiuse e sarà una community privata, dove parlare di scrittura, esercitarsi, provare, sbagliare, riprovare senza paura di farlo in pubblico, ma con un pubblico scelto, che condivide lo stesso percorso e con cui confrontarsi.
Sarà una scatola degli attrezzi per chi non si accontenta di scrivere ma vuole creare qualcosa con le parole, per chi vuole raccontare.

Al momento, sto conoscendo i prossimi Scrittori Pigri dai loro moduli di iscrizione.
È già un bel gruppo, con un buon equilibrio di uomini e donne, tra i 26 e i 51 anni, divisi, per ora, fra otto regioni italiane (in ordine di rappresentanza numerica: Lombardia, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Sardegna, Sicilia, Lazio e Toscana) e già tre Stati esteri: Germania, Olanda e Perù.
Si scriverà in italiano e, anzi, sarà una buona occasione per recuperare, rinverdire e rafforzare la nostra lingua (ricordo che nel forum c’è anche l’Angolo del Grammarnazi, così, per dire).

Ma soprattutto ci si eserciterà sulle tecniche narrative, ci si confronterà tutti insieme, e si sfrutterà il GSSP come il nostro rifugio segreto, il nostro socialnet alternativo, il nostro spazio libero e la nostra palestra dove poter andare ogni giorno, per quattro mesi. Ognuno col proprio nickname.

Ci sono ancora alcuni posti disponibili.
Si comincia il 18 gennaio 2016.

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