“Ma la fai sempre la gara per vincere il GSSP” mi chiedono ogni volta e io mi rendo conto di aver creato un appuntamento fisso che le persone aspettano, chi per il gusto di partecipare, chi per leggere, chi perché vorrebbe tanto fare il GSSP ma non riesce a metterlo nel proprio budget.
E così, gli incipit gareggiano per vincere Fare un romanzo, il laboratorio di settembre, e i racconti gareggiano per Scrittura e narrazione, il laboratorio di gennaio.

Ogni anno penso a qualcosa di diverso, ma alla fine si fa la gara e per un mese è tutta una tarantola.
Ci sono quelli che puntano alla giuria popolare, e si promuovono a più non posso, unendo le forze – ma soprattutto i like – di tutti i loro contatti, e quelli che puntano alla giuria di qualità, che aspettano tranquilli il responso delle persone che unisco io per scegliere i migliori.

Due iscrizioni in palio dunque: una al migliore a scrivere, una al migliore a promuoversi (se poi se la cava anche a scrivere, meglio, sennò ci penso io nel GSSP, è un laboratorio di scrittura, del resto).
E posso anche dire che tutti i vincitori hanno sempre vissuto il GSSP con grande partecipazione ed entusiasmo. Sempre. Tutti. Grati per essersi conquistati quel premio.

Adesso sto scrivendo a tutti i partecipanti per ringraziarli e mi concedo anche qualche riga in più per quelli che non sanno – ancora – di essere entrati nella decina dei finalisti: meritano di saperlo, sono stati bravi.

Ma ecco com’è andata questa gara.

Tra il 16 novembre e il 16 dicembre sono arrivati 101 racconti, 65 le autrici, 36 gli autori, 2000 le battute a loro disposizione, 31 i giorni di gara, 2 le iscrizioni in palio, 8557 i voti dei lettori che hanno fatto da Giuria popolare, 30 i membri della Giuria di qualità, tra cui 7 scrittrici, 5 editor, 11 critici e blogger letterari, 3 libraie, 4 Scrittori Pigri Doc, 2 i vincitori.

La gara si è chiusa il 16 dicembre 2018, ed ecco le classifiche.

I vincitori per la Giuria popolare sono stati:
1° classificata: Erika Atzori con “Latino-Americano” (1400 voti)
2° classificata: Laura Aristodemo con “La Luce della strega” (1234 voti)
3° classificato: Matteo Vocino con “Illusione di una visita” (883 voti)

I vincitori per la Giuria di qualità sono stati:
1° classificato: Fabio Tacchi con “A Risiko con la morte”
2° classificata: Michela Armenia con “Viaggio in Svizzera. Sola andata”
3° classificata: Michela Rebuffel con “Chi tocca muore”

Anche questa volta non solo molte persone si sono messe in gioco, ma lo hanno fatto con sportività, tifando anche per gli avversari e votandoli, promuovendosi con simpatia, ringraziando tutti, divertendosi.
È questo lo spirito del GSSP ed è questo che mi piace vedere in chi vorrebbe farne parte.

Tra un mese si comincia sul serio: il 21 gennaio partono i tre mesi di laboratorio online di scrittura con il GSSP Scrittura e Narrazione, sulle tecniche narrative. Tre mesi nel forum del Gruppo di Supporto Scrittori Pigri, riservato agli iscritti e accessibile sempre, da ovunque. Dove si lavora sodo e si scrive, ma anche dove si crea un bel gruppo. Di supporto. Di scrittori per niente pigri.

Qui trovate un po’ di risposte a eventuali domande sul laboratorio.
Le iscrizioni sono aperte, ma ci sono ancora solo quattro posti disponibili.
Qui trovate il modulo.