Il 18 settembre è arrivato, oggi comincia il GSSP Fare un romanzo.
È la quinta edizione del Gruppo di Supporto Scrittori Pigri e la seconda sul romanzo, tre mesi di laboratorio online insieme agli iscritti.

Ogni volta è un’emozione e c’è anche un po’ di agitazione: come saranno, riuscirò a dare loro ciò che si aspettano, me la renderanno facile o saranno suscettibili e indisciplinati, rispetteranno le regole o dovrò infilare lucertole nelle scarpe di chi si ostinerà a usare venti puntini di sospensione o troppi spazi a vanvera?

Credo che siamo tutti un po’ agitati, ma vedo molta voglia di iniziare e in questa settimana di limbo che ho dato per ambientarsi nel forum si è già creata una bella atmosfera di condivisione.

Sono un gran bel gruppo: 46 Scrittori Pigri (33 donne e 13 uomini), 15 sono le regioni italiane dove vivono – Lombardia (8), Liguria (7), Piemonte (7), Sardegna (3), Lazio (3), Campania (3), Veneto (2), Puglia (2), Trentino (2), Sicilia (2), Toscana (1), Molise (1), Abruzzo (1), Marche (1) – e siccome siamo internazionali abbiamo anche Inghilterra (1).

4 sono in prova perché hanno vinto la prova gratuita, decideranno durante questa settimana se restare con noi, 11 sono gli Scrittori Pigri veterani, tra i 25 e i 64 anni le loro età anagrafiche, 41 anni l’età media.

3 saranno i mesi in cui staremo insieme, 8 le esercitazioni settimanali che faranno, 4 le analisi dei testi, 1 sarà il capitolo del loro romanzo che scriveranno: il primo e infine 3 saranno i docenti che avranno: me, Alice Basso (scrittrice Garzanti, editor e valutatrice per altri editori) e Margherita Trotta (redattrice della narrativa in Mondadori).

Come ho detto a loro, spero che per tutti il GSSP diventi una community comoda come un divano, allegra come una serata tra amici e corroborante come una barretta di Ovomaltina (oh, a me corrobora. Che sia anche una scusa per mangiare le barrette di Ovomaltina è marginale).

Oggi chiudo le porte alle iscrizioni e inizio ufficialmente il laboratorio.
Mi rivedrete ogni tanto, ma per i prossimi tre mesi non contateci troppo.
Che nel frattempo ho anche un nuovo romanzo da editare.