E’ da un po’ che non parlo di libri, e siccome stavo scorrendo la lista dei libri letti quest’anno (sì, ho una lista anche per quello, è un libricino a righe che da dieci anni mi tiene in ordine le letture, anno per anno, mese per mese, titolo dopo titolo. Se voi non avete una cosa simile siete gente strana) ho pensato Ehi, magari si stanno chiedendo cosa leggere durante le vacanze.
O mentre gli altri sono in vacanza.

Per esempio, tra i libri che ho letto ad aprile c’è N-W della britannica Zadie Smith.
N-W

Zadie Smith sa indiscutibilmente scrivere, ho poco altro da aggiungere.

Confesso di essere entrata davvero nella storia solo insieme a Keisha/Natalie, e di essere arrivata al finale grazie a lei, ma anche di essere stata rapita dallo stile dell’autrice, uno stile che ha saputo coprire il rumore di fondo di alcuni sospesi.
Sono pagine di vite vere, sincere solo con se stesse, a volte neanche con se stesse.

Non lo consiglierei a chiunque, ma ho in mente alcuni lettori che lo amerebbero follemente. Perché è un gran libro.

Il cuore innanzituttoSe invece volete leggere un autore italiano, la mia primavera è cominciata in compagnia di Claudia Priano e del suo Il cuore innanzitutto.

A volte, quando si apre una crepa, non è perché il mondo rischia di crollarci addosso, ma perché abbiamo bisogno che il mondo ci crolli addosso. Per liberarci delle macerie.
Un libro denso, profondo, delicato, che mi ha rapito per un’intera giornata.
Impossibile lasciare quelle pagine prima di arrivare all’ultima.
Impossibile richiuderlo senza sentirsi addosso nuovi pensieri, nuovi modi di vedere, nuove crepe tra le certezze o le indifferenze.

 

 

Novella degli scacchiE infine chiudo con un altro autore europeo, stavolta austriaco ma poi divenuto inglesissimo, consigliandovi un romanzo breve, intenso e magistrale: la Novella degli scacchi di Stefan Zweig.

Di più non dico, come farebbe un giocatore di scacchi professionista.