La mia amica Francesca a volte mi sogna. E nei suoi sogni di solito io sono protagonista di situazioni tra il comico, il rocambolesco e l’assurdo.
Niente di molto diverso dalla mia vita reale, a ben pensarci.
Comunque nell’ultimo sogno si ritrovava a un matrimonio nel quale, come bomboniera, c’era C’era una svolta. Un’idea buffa, in effetti.
Bene, lei “faceva finta di non conoscermi per poter dire a tutti quanto fosse strepitoso il mio libro”.
Ora.
Che lei sia una delle mie più accanite cheerleader è cosa risaputa. Che lo sia anche il suo inconscio è un filo più preoccupante. Secondo me.