Il LABIRO (LABoratorio di scrittura IROnica) con Alice Basso è stato strepitoso, ne siamo uscite stravolte (di quella stanchezza bella che ti colma di soddisfazione) e con la voglia di rifarlo.

Giusto il tempo di finire la torta di compleanno e ho dovuto prepararmi per una lezione nuovissima sulla punteggiatura in narrativa nel corso di teatro NervInScena, il laboratorio di Ilvia Carpi a Genova Nervi

(sì, noi genovesi parliamo sempre per quartieri, non possiamo farne a meno).
Ilvia mi ha chiesto di parlare di come leggo e vorrei che venissero letti i miei romanzi. Ho raccolto la sfida e ho intitolato la lezione:
LA PUNTEGGIATURA PARLANTE
L’arte invisibile: la punteggiatura come respiro, ritmo e senso.
Perché la punteggiatura non è un dettaglio da maniaci del correttore di bozze. È ritmo. È fiato. È intenzione.
In narrativa, dà respiro (e senso) al pensiero.
La punteggiatura è la partitura dell'autore, che la consegna al lettore perché la storia abbia la giusta voce.
Insomma, stasera partirò dalle virgole e li accompagnerò a sentire il testo.
Ho anche selezionato vari brani dai miei romanzi - quello più ritmato, quello più lento, un indiretto libero a perdifiato, qualche dialogo corale - per sentire come il ritmo si trasforma nella voce (dalla Palestra dei desideri ho scelto la lezione di velocità delle stelle cadenti, per dire).

Nel frattempo, chi sta seguendo con me il percorso individuale per costruire il proprio romanzo, è arrivato alla stesura del primo capitolo, che dovrà mandarmi entro il 23 novembre.
Abbiamo già lavorato sul protagonista, sui dialoghi, sull’esigenza drammatica, sulla trama e ora sono pronti per iniziare a scrivere la storia che vogliono raccontare.
Come ho fatto per gli altri punti cardine, anche in questo caso gli ho suggerito di fare un’analisi di testo, stavolta sull’incipit.
È un esercizio molto utile che affina l’occhio tecnico, prova a farlo anche tu, se ti va.
Lo trovi nella newsletter di oggi.

Se hai bisogno del mio aiuto per ragionare su una storia che vuoi scrivere o su una storia a cui stai già lavorando, puoi scrivermi per fissare dei colloqui individuali che faremo su Zoom. Ci sono un paio di pacchetti interessanti: il Trama con me e il Trama con me con editing.

Ora inizierò la lettura di "Operazione Octopus" di Sergio Badino, appena uscito per Il Battello a Vapore, per prepararmi a presentarlo sabato 22 novembre a Genova, al Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (il MEI), alla Commenda (piazza della Commenda 1).
Alle 15.00 facciamo tutti insieme la visita guidata al museo e alle 16.30 c’è la presentazione (è tutto gratuito e a ingresso libero fino a esaurimento posti).

Per il resto: continuo a riempire il mio scrigno con i vostri messaggi su La palestra dei desideri, sul comodino ho “Fiori per Algernon” di Daniel Keyes (TEA, trad. di Bruno Oddera), nelle orecchie mi accompagna “Pastorale americana” di Philip Roth letto da Massimo Popolizio e su Netflix mi sto godendo la terza stagione di The Diplomat.

Tutto questo e molto di più nella newsletter di oggi che puoi leggere qui. 

 

Cerca