
La risposta è molto semplice. Era uno scherzo. Doveva essere un numero, un normale, piccolo numero, e io scelsi quello. Rappresentazioni binarie, calcoli in base tredici, monaci tibetani sono solo una completa sciocchezza. Mi sedetti alla scrivania, fissai il giardino e pensai "42 funzionerà". Lo scrissi a macchina. Fine della storia. Douglas Adams
Quarantadue. Funzionerà.