Era stata (ed è) una decisione unanime e, parlando con la responsabile del Mascherona, abbiamo deciso di sostenere il progetto legato alla loro Casa Rifugio: "Rinascere: percorsi di autonomia e benessere per donne vittime di violenza".
L'obiettivo del progetto è quello di supportare le donne ospitate nelle case rifugio, non solo con l'accoglienza in un luogo sicuro ma con percorsi che le aiutino ad avere una loro autonomia economica e sociale, a migliorare il loro benessere psicofisico e la qualità della vita, ad avere maggiore consapevolezza dei propri diritti e capacità di tutela legale e a creare una rete di supporto su cui fare affidamento.
I femminicidi continuano a occupare con troppa frequenza le pagine di cronaca italiana e purtroppo quello è l'apice tragico di un fenomeno molto più ampio che riguarda migliaia di donne, spesso silenziose, che subiscono quotidiani abusi e minacce e che, nella maggior parte dei casi, non sanno come difendersi e a chi chiedere aiuto.
I Centri Antiviolenza sono porte aperte per loro, sono rifugi sicuri di cui c'è bisogno, ed è letteralmente un bisogno vitale per donne e bambini vittime di violenza.
Queste realtà si reggono soprattutto sull'impegno gratuito dei volontari e sui contributi in parte pubblici e in larga parte privati.

Io, insieme agli autori del romanzo Pigro e ad Alice Basso, crediamo che sia necessario fare, ognuno, la propria parte.
Crediamo nell'essere uniti, nel fare squadra, dove e come si può, uomini e donne insieme, perché prima di tutto siamo persone.
Lo si può fare scrivendo un romanzo, raccontando una fiaba, dando l'esempio, parlandone a scuola, con progetti pubblici o privati, facendo politica, nelle serie tv o a teatro, lavorando sul linguaggio (perché sì, anche quello fa la sua parte nella forma mentis), facendo volontariato o anche solo non girandosi dall'altra parte.
Ogni atto in quella direzione, a qualunque livello, è utile.
Per questo, oltre alla comprensibile gioia di vedere pubblicato, letto e amato il nostro romanzo collettivo, proviamo una grande gioia nel poter onorare il nostro impegno e sostenere il
Centro antiviolenza Mascherona di Genova.
Se volete aiutare anche voi il Mascherona, questo è il loro IBAN IT42P0760101400001003307897
Oppure cercate i centri antiviolenza della vostra città e aiutate loro. Anche una piccola donazione fa.
Noi l'abbiamo fatta (e speriamo di farne molte altre).