• Verso i quarant’anni, quando l’amore diventa un bene di lusso.

    Buona Fortuna

Buena Suerte jpgOggi, in Spagna, esce Buena suerte per la Suma de letras.

E’ la prima volta che un mio libro viene tradotto all’estero, so già che non sarà l’unica (notizie che ancora non posso rivelare…) ma è la prima. E come ogni prima volta, è emozionante.

Margot e Caterina porteranno qualcosa di Genova in terra iberica, porteranno le loro storie e la loro storia, la farinata in Sottoripa e gli odori dei caruggi, le chiacchiere sul diciassette e le fusa di Diesel, la simpatia di Tormento e i sogni da ricevitoria, i loro dolori e la loro amicizia.
Quelle due possono andare dove vogliono, insieme, io lo so.
Quello che non so è cosa riusciranno a combinare, chi sapranno conquistare, cosa mi porteranno dalla loro avventura spagnola.

Buena suerte, chicas!

 

Buena Suerte jpgDal 30 aprile Margot passeggerà per la Spagna a braccetto con Caterina.
Se avete amici spagnoli, avete risolto i regali di Natale. O di qualche cumpleaños.

Margot tiene treinta y ocho años, un gato, un novio apodado Tormento y una situación precaria en el periódico en el que trabaja. No era así como Margot había imaginado su vida: el trabajo la devora, su jefa le hace encargos cada vez más surrealistas, Tormento parece ser aún peor que su apodo, e incluso el gato, que se ha convertido en el único que le da cariño, no atraviesa su mejor momento.
Un día, Margot cruza el umbral de una pequeña administración de lotería gestionada por una octogenaria muy especial: Caterina. Cuando su pequeño local es atacado, Margot se convierte en el mejor apoyo de su nueva amiga y en detective improvisada para tratar de averiguar quién tiene interés en arruinar la vida de Caterina? porque Margot sabe que arriesgarlo todo a veces es el único modo de ganar.

Autor FIORIO BARBARA
Editorial SUMA DE LETRAS
Colección NARRATIVA
Edición MADRID 2014
ISBN 978-84-8365-220-6
Disponibilidad Próxima Novedad, a la venta a partir de 30/04/2014
Páginas 300
Idioma Castellano
Formato Rústica
Materia Narrativa extranjera o traducida

Buona Fortuna coverUn anno fa usciva Buona fortuna.

Mi sono seduta qui per raccontare tutto ciò che è stato, per me.
Per dire ancora grazie a chi c’era, a chi c’è stato, a chi c’è.
Per parlarvi di tutte le meravigliose avventure che sono nate da questo libro.

Poi ho pensato che io, qui, dico già tante cose.
E così ho deciso di festeggiare questo compleanno con le vostre parole. Per ringraziarvi.
E, a chi non l’ha letto, lasciare le prime pagine da scaricare gratuitamente su 10righedailibri.


L’ho divorato! Un’altalena di sorrisi e commozione.
Paola

Grazie per avermi fatto ridere, piangere, emozionare, indignare.
Carla

Ora vogliamo sapere quando esce il prossimo, che questo va via d’un fiato.
Paolo

Ho dato Buona fortuna da leggere a mia nonna, novantenne inchiodata in ospedale con bacino rotto. Lo ha divorato. E ha detto di te: “Scrive molto bene, frizzante, pulita, sarcastica. Scrive come scriverei io se sapessi scrivere. Certo che è un po’ amara. Ma deve essere una donna importante e intensa, per scrivere così. Deve averne passate, anche”.
Chicca

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Buona Fortuna coverA novembre dell’anno scorso si è concluso il corso di comunicazione Perseo.
Vi avevo raccontato proprio qui dei miei nove allievi e dell’emozione di salutarli dopo due mesi insieme.
Che fosse un arrivederci lo speravo, ma non mi aspettavo che loro decidessero di concludere lo stage organizzando un evento, che l’evento fosse la presentazione di una scrittrice al Feltrinelli Point di Savona e che la scrittrice fossi io.
E invece.

Così, Anna, Fatos, Franca, Francesco, Luca, Marina, Mirko e Silvio, capitanati dalla loro tutor dello stage, Chiara Giuria, hanno organizzato questo appuntamento pubblico aperto a tutti e, moderati dalla giornalista Silvia Bergero, mi intervisteranno venerdì 24 gennaio 2014, alle 18.00, al Feltrinelli Point di Savona (via Astengo 9-11 r).

So che stanno leggendo Buona Fortuna, che si stanno preparando all’incontro, che hanno scritto e inviato i comunicati stampa e creato l’evento su facebook. Mi hanno chiesto le fotografie, la sinossi e la copertina del libro, ma mantengono assoluto riserbo sulle domande che mi faranno.
Me lo merito, dopo averli torturati per due mesi con le mie sadiche esercitazioni in classe.

So solo due cose: che inviteranno Santino, l’unico della classe a fare uno stage altrove ma che non può mancare a questo incontro, e che nella libreria saranno esposte le opere di Fatos, tra le altre cose un bravissimo pittore.

Sarà un appuntamento speciale per me e per loro, se siete in zona venite anche voi, ne varrà la pena.
Vi aspettiamo in tanti.

Grazie a Guglielmina Aureo ed Eliana Quattrini del Corriere Mercantile.

Corriere Mercantile, 25 ott 2013, Luogo di nascita Genova

Grazie a Donatella Alfonso e Matteo Macor di La Repubblica-Genova.

Repubblica Genova, 25 ott 2013, Luogo di nascita Genova-page-001

Grazie a Emanuela Schenone ed Elena Nieddu de Il Secolo XIX.

Secolo XIX, 21 ott 2013, Luogo di nascita Genova-page-001

Luogo di nascita Genova, professione scrittriceIeri pomeriggio il foyer dello Stabile di Genova era stracolmo di persone.
Ester Armanino, Claudia Priano, Sara Rattaro e io, negli ultimi dieci giorni, siamo state una task force che neanche il comitato elettorale di Obama.
Abbiamo girato per redazioni, scritto pezzi inediti, risposto a domande bizzarre, chiacchierato in radio, creato eventi, invaso caselle email, distribuito inviti.
Ci siamo fermate solo di fronte alla coreografia di We are family delle Sister Sledge: forse presentarci con quelle tutine rosse sarebbe stato eccessivo. Forse. Ma l’idea, sappiatelo, ci ha sorvolate.
Avevamo anche incrociato le dita sperando che non morisse nessun personaggio famoso dello spettacolo che potesse occupare le pagine dei giornali quel giorno, ed è morto Zuzzurro. Giuriamo solennemente di non incrociare più le dita. Voi, comunque, cercate di restarci simpatici.

Il fatto che quattro donne in costante contatto abbiano toccato il tema Tu cosa ti metti? solo tre ore prima dell’evento, ha qualcosa di miracoloso. Ma sappiate che io stavo già girando per casa con un abito di seta nero a pois bianchi a campana, un po’ anni 50, raffinato e buffo allo stesso tempo. Mia madre sarebbe stata tanto fiera di me. Ma per fortuna, un giro di messaggi di aggiornamento su cosa si sarebbe messa ognuna, mi ha restituito il buon senso.

StabilediGenova, 25 ott 2013, @maurotraversoE’ stato un bellissimo incontro ed è stata una bellissima avventura.

So che è più divertente pensare che quattro scrittrici preferirebbero cavarsi gli occhi a vicenda con le unghie perfettamente laccate, che la lotta nel fango tra donne ci avrebbe permesso di far pagare un biglietto e diventare ricche e che in fondo in fondo chi ci crede che quelle lì vadano così d’accordo, eppure, oh, che volete che vi dica, ci piacciamo davvero.

C’è la ripresa integrale su you tube, grazie a Matteo Ricchetti, ci sono belle foto, grazie a Mauro Traverso e Paolo Insogna.
Ci sono stati dei bellissimi articoli, grazie a Elena Nieddu ed Emanuela Schenone del Secolo XIX, a Donatella Alfonso e Matteo Macor di Repubblica, a Guglielmina Aureo ed Eliana Quattrini del Corriere Mercantile. Ci sono state brillanti trasmissioni radiofoniche, grazie a Marina Minetti di Radio 19 e Davide Lentini di Radio Babboleo. C’è stata un’organizzazione ufficiale, grazie a Genova Cultura. C’è stato uno spazio elegante e prestigioso, grazie al Teatro Stabile di Genova. C’è stato un incontro stimolante e divertente, grazie a Pietro Cheli.
C’è stata quell’immagine lì sopra, quella che ci ha accompagnate per tutta l’avventura, che è stato il nostro marchio e che ci piace da matti, grazie alla Pholpo.

E ci sono state quattro bambine diventate grandi che sono salite su quel palco e hanno raccontato i loro sogni, le loro storie, la loro scrittura.

 

 

Siamo quattro, siamo nate a Genova, scriviamo romanzi e Pietro Cheli ci ha riunite in un articolo su Amica.
Noi lo abbiamo letto, abbiamo sorriso e ci è venuta voglia di conoscerci. Così, dopo un giro di mail, un aperitivo insieme, risate, chiacchiere, l’aperitivo prolungato in cena, altre risate e altre chiacchiere, siamo diventate amiche. E’ stato immediato e naturale.
Ecco com’è nato questo incontro. Noi ci saremo, vi aspettiamo. Al Teatro Stabile di Genova.
Luogo di nascita Genova, invito-page-001

Buona Fortuna coverSecondo Google Maps, da casa mia alla Libreria Fluttuante di Medolago ci sono 207 chilometri che dovrei percorrere in due ore e otto minuti. Solo che l’ultima decina di chilometri è fuori dall’autostrada, e voi non avete idea di cosa è in grado di inventarsi il mio navigatore pazzo quando lo libero sulle strade statali e urbane.
Sto valutando l’ipotesi di partire un giorno prima, per tenere un buon margine di discussione con lui, senza far aspettare troppo il pubblico.

Voi siate fiduciosi, perché questo appuntamento non ho alcuna intenzione di mancarlo. Oscar e Maria sono venuti alla presentazione milanese di Buona Fortuna apposta per conoscermi e per portarmi di persona un biglietto da parte di Zorro (del quale Maria è la ritrattista ufficiosa). Avrebbero potuto fare di me quel che volevano, ma sono stati generosi e si sono limitati a chiedermi di portare Margot a Medolago.

Per cui:

Sabato 19 ottobre 2013
alle 18.00
alla Libreria Fluttuante
Via Italia 1, Medolago (BG)
(primo piano del Centro Europa 2000)

io, Margot, Caterina e forse anche Zorro
vi aspettiamo

 

Hanno lanciato una sfida: dimostrare che le presentazioni possono anche essere esilaranti. Io la raccolgo, e voi?