• «Per essere precisi lei mi ha chiesto la verità, non una spiegazione plausibile»

    Chanel non fa scarpette di cristallo

albero-libriQuando gli Scrittori Pigri si iscrivono al mio laboratorio, devono compilare un modulo. Nulla di impegnativo, mi serve per farmi un’idea delle persone con cui passerò tre mesi di GSSP.

Tra le varie domande, chiedo anche se c’è un libro che amano regalare.
Ecco quaranta loro suggerimenti, che possono venire benissimo in periodo di strenne.
Siccome il GSSP è sempre molto eterogeneo, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Leggi il resto →

libriamoci2016Anche quest’anno ho accettato l’invito del Ministero per i Beni Culturali e ho aderito al progetto Libriamoci a scuola.
È un bellissimo progetto: si liberano decine di scrittori e li si lanciano nelle scuole di tutto il territorio nazionale. Nelle scuole, gli scrittori leggono libri ad alta voce agli studenti.
I libri da leggere possono essere di qualunque tipo, lo scrittore propone, le scuole scelgono e accettano.

Io mi sono resa disponibile per due incontri: Leggi il resto →

Venerdì presento, a Genova, Antonietta Pastore – scrittrice per Einaudi e traduttrice di importanti autori giapponesi, tra cui Murakami – e il suo ultimo romanzo Mia amata Yuriko.
Una storia d’amore, di guerra, di attesa, di silenzi, di accoglienza, di famiglia. Di vita.
Un romanzo pieno di grazia che sa emozionare, scoprire, appassionare e scoppiare come una bomba, atomica ed emotiva.

Se venerdì siete a Genova, venite a passare un’ora con noi, ci farà piacere. Ci sarà anche Angela Rastelli, editor Einaudi. Una chicca, in una presentazione.
Se non potete esserci, regalatevi comunque questo libro.

Mia amata Yuriko, presentazione a Genova

Terry PratchettUn anno fa è morto Terry Pratchett. Ed è diventato immortale. Ma sono certa che lui sapesse di esserlo già.
Un anno fa, io ho scritto questo post.

Oggi ho deciso di dedicare tutti i miei spazi social a lui, pubblicando sue citazioni.
Chissà che qualcuno, incappando in una di loro, non decida di farsi un gran regalo e leggere un libro di Terry Pratchett. O di rileggerlo. O di leggere quelli che non ha ancora letto.
Insomma, di stare un po’ con lui. Un tempo che vale la pena di vivere.

 

Finché non ti accorgi di avere una tartaruga incastrata sotto il freno non conosci il significato della paura.
(“Il gatto non adulterato”, Terry Pratchett)

Il male più terribile al mondo è il male commesso dai signor Nessuno. È un male che viene commesso da uomini senza moventi, senza convinzioni, senza alcuna crudeltà o senza menti diaboliche, perciò da essere umani che si rifiutano principalmente di essere delle persone. È esattamente questa la banalità del male.

Nei prossimi giorni presenterò a Genova due scrittori.
Giorni diversi, luoghi diversi, libri diversi.
Ma ve lo dico in una volta sola, così avete tempo di prendere nota e decidere se vi va di essere dei nostri. Leggi il resto →

Terry Pratchett piccioniOggi è il 12 marzo 2015. Oggi è morto Terry Pratchett.
Quando l’ho saputo ero in piazza De Ferrari, a Genova. Me l’ha detto un messaggio via twitter.
Ho spento l’iPod, mi sono avvicinata al muro di Palazzo Ducale, nell’angolo più discreto, ho finto di concentrarmi sul cellulare e ho pianto. Un po’ mi imbarazza dirlo, ma è andata così.
E’ come perdere un caro amico, qualcuno con cui hai passato giornate straordinarie, qualcuno che conosci da anni, qualcuno che ha sempre saputo farti ridere e riflettere, qualcuno che ti ha dato moltissimo, qualcuno che ti ha dimostrato che si possono raggiungere livelli di eccellenza facendo sul serio ma senza prendersi sul serio.

Leggi il resto →

27 gennaio 1945Tratto da L’istruttoria - ”Oratorio in undici canti” di Peter Weiss*

II. CANTO DEL LAGER

GIUDICE
Com’erano le istallazioni sanitarie?

TESTIMONE 3
Nel lavatoio c’erano truogoli di legno con sopra un tubo di ferro perforato. Dal tubo gocciolava l’acqua. Nella latrina c’erano lunghe vasche di cemento con sopra tavole fornite d’orifizi. Vi potevano prendere posto 200 persone. Il Kommando-latrine vigilava che nessuno rimanesse troppo seduto. Leggi il resto →

Nel 2014 ho letto una media di due libri e mezzo al mese, pochino (anche se, aggiungendo i libri iniziati e abbandonati, probabilmente raddoppierebbe).
Ho cercato di dare la colpa alle serie tv, ma nel 2010, annata ricca di ottime e abbondanti letture, ne seguivo più di dieci contemporaneamente e passavo intere nottate a guardarle. Non è colpa dei serial, quindi.

Quello che mi preoccupa è che sto diventando ipercritica e sono sempre meno i libri che mi piacciono, sto perdendo il senso di meraviglia e spesso fatico a proseguire oltre il terzo capitolo di un romanzo. A volte mi sforzo di farlo, a volte mi concedo – a malincuore – di abbandonarlo.
Mi sento defraudata dell’incanto e non capisco quanta responsabilità, e quindi quanto margine di recupero, io ne abbia. Di certo, lavorare sulla scrittura, analizzarne i meccanismi, scoprire i trucchi della narrativa e riflettere sulle strutture dei grandi scrittori, modifica i parametri di valutazione e porta alla luce, anche in modo aggressivo, le debolezze di molti testi contemporanei.

Comunque ho letto dei bei libri anche nel 2014 e mi sono imposta di sceglierne dieci, solo dieci, e di parlarvene, in ordine cronologico di lettura. Leggi il resto →

Diverso sarò io - AntologiaRicordate il concorso letterario di Pescepirata “Diverso sarò io”? Ne avevo parlato qui.
Bene, è diventato un libro.

Massimiliano Tosarelli, Capitan Pescepirata, ha selezionato i migliori racconti in concorso e fuori concorso e ne ha fatto un’antologia.
Non si tratta solo di una bella raccolta di inediti, si tratta anche di un’impronta che resta nella lotta contro le discriminazioni di qualunque genere.
Perché è anche, e soprattutto, con la parola, con il pensiero, con la scrittura e con l’intelligenza – in sintesi con la cultura – che possiamo combattere un certo modo di pensare, la paura del “diverso” e l’incapacità di accettare la libertà di essere e di fare come un diritto di tutti e non solo di alcuni.

Leggi il resto →